Le parole dell’allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa, al termine della partita persa per 3-0 dalla sua squadra contro la Fiorentina

nostro inviato a Firenze – Al termine di Fiorentina-Torino, l’allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic ha commentato così la sconfitta maturata al Franchi: “Non ci manca il gioco, ci manca lo spirito che ci ha contraddistinto lo scorso anno, quando giocavamo con la bava alla bocca. Per un allenatore parlano i risultati e nel calcio non si può mai sapere, quando i risultati non arrivano la colpa è dell’allenatore, sono i rischi del mestiere. Dopo il derby non ho più visto quello spirito che piace a me quello spirito che ci distingueva. Bisogna provare tutto ma soprattutto far capire loro che ci giochiamo tutti la pelle”.

Sulla crisi della squadra: “E’ il momento più difficile da quando sono al Toro. Nessuno è contento di questo, in primis il presidente poi anche io. Bisogna fare qualcosa per cambiare questo momento, ma non a livello tattico ma a livello di spirito. Abbiamo tanti infortunati e i giocatori disponibili sono quelli che ci sono adesso. Ora bisogna fare le cose a modo mio, da domani inizieremo a farlo”.

“Anche oggi abbiamo fatto la partita, non è che loro sono stati superiori. Dobbiamo capire che siamo in una situazione difficile, non è che se vince, si pareggia o si perde è tutto uguale. L’assenza di Belotti? Non è quello il punto, c’è qualcosa dal punto di vista caratteriale che non torna.”Dopo il secondo gol la squadra ha perso la fiducia”

Alla domanda se c’è stato un confronto con Cairo: “No, ho parlato con il ds Petrachi non con il presidente”, spiega l’allenatore. Mihajlovic è poi tornato sul caso Anna Frank: “Come ho già detto, ieri mattina non avevo letto i giornali, dopo una domanda su Belotti si è passati ad una domanda su Anna Frank, nelle conferenze di solito  si parla di calcio e non di altro, per cui ieri sono rimasto sorpreso dalla domanda. In quel momento non mi è venuto in mente chi fosse Anna Frank, poi non sapendo bene la storia ho preferito non andare oltre. A scuola noi non studiavamo Anna Frank. Io sono contro ad ogni forma di razzismo, per cui non c’era nessuna polemica nella mia risposta di ieri”.


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mimmosb
mimmosb
4 anni fa

MIHAJLOVIC, VATTENE

madde71
madde71
4 anni fa

granatadellabassa,ma magari si facesse come dice il magazziniere,magari!!!inteso ovviamente come Tony Vigato,50 anni di granatismo

severomagiusto
severomagiusto
4 anni fa

“faremo a modo mio” dovrebbe essere licenziato solo per sta buffonata. Niang il paracarro chi l’ha fatto comprare? A Milano ancora ci ridono dietro

Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
4 anni fa
Reply to  severomagiusto

E Sadik, Gustafsson, Berenguer, Boyé, Ichazo, Valdifiori, Molinaro e chi più ne ha più ne metta, chi li ha voluti? Comodo scaricare tutto su uno per salvare chi in dodici anni ci ha rifilato tre anni di B e un settimo (uno) posto come miglior piazzamento!

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