Il Torino di Mazzarri vince 1-0 sul campo del Genoa grazie al gol di Ansaldi e approfitta delle sconfitte di Lazio e Sampdoria nella corsa Europa
nostro inviato a Genova – Basta Ansaldi. Il Torino espugna Marassi con un colpo all’incrocio dell’argentino, ringrazia un Sirigu monumentale, spreca nel finale il pallone del raddoppio e mette in cascina tre punti fondamentali per la corsa Europa, inguaiando il Genoa nella bagarre per non retrocedere. Le belle notizie, per i granata, non finiscono qui: Lazio e Sampdoria cadono nel pomeriggio, il Milan si è fermato a Parma. La festa sotto al settore ospiti è tutta meritata: ora la squadra di Mazzarri sale a 53 punti e si riprende il settimo posto.
Genoa-Torino: il racconto del primo tempo
Il Genoa c’è, Toro no. Il racconto del primo tempo e tutto qui. I rossoblu superano subito l’imbarazzo iniziale – i granata erano partiti meglio nei primissimi minuti – e si mostrano piĂą combattivi degli ospiti. La squadra di Mazzarri appare contratta e non è mai capace di portare pericoli concreti alla porta di Radu. Il 4-3-1-2 di Prandelli, per contro, è efficace tanto in fase offensiva quanto nel contenere le sortite del Torino, che di fronte si trova due linee pressochĂ© impenetrabili. Le occasioni, comunque, sono sporadiche: Lerager mette paura due volte di testa – sulla seconda è strepitoso Sirigu -, Lapadula offre a Marassi solo l’illusione dell’1-0. I pochi tentativi granata restano solo potenziali.
Genoa-Torino: il racconto del secondo tempo
La svolta, nella ripresa, arriva dopo un calcio di punizione di Baselli: il pallone termina a lato di un soffio, ma il Toro prende coraggio. Passano pochi minuti e Aina ravviva un pallone conteso sulla sinistra, sfila via in velocitĂ e, grazie ai tocchi di Belotti e Berenguer nel mezzo lo recapita dalla parte opposta ad Ansaldi: botta all’incrocio e Toro in vantaggio. La gara si riaccende nel finale, dopo una fase di stanca, e il Genoa reclama un rigore: Doveri lo nega, il VAR conferma. Nel mezzo, i granata sfiorano il raddoppio con Belotti che, con Parigini solo a centro area, preferisce concludere a rete: palla alta.
La nota dolente arriva da Baselli. Il centrocampista, diffidato, incorre nell’ammonizione per un fallo in ritardo su Romero: salterĂ per squalifica Torino-Milan. Nel finale è ancora Sirigu a salvare i granata. Il suo volo plastico sul colpo di testa di KouamĂ© strozza in gola al “Ferraris” l’urlo del pari. La palla del 2-0 è invece sui piedi di Parigini, che però spedisce il pallone dritto sui guantoni di Radu. Il triplice fischio di Doveri fa scattare la festa della panchina granata: ora il Toro può continuare davvero a credere all’Europa.
Redazione, veramente siamo sesti, almeno fino a quando l’Atalanta non ha giocherĂ con il Napoli e solo se non perdesse ci troveremmo al settimo posto. Ora comunque dobbiamo concentrarci sul Milan che battendolo riusciremmo a raggiungerlo. A quel punto affronteremmo il derby in scioltezza per poi cercare, mal che vada,… Leggi il resto »
Il settimo posto potrebbe non bastare. Se la lazio resta dietro di noi e la coppa italia la vincesse proprio la lazio, ci attacchiamo al cazio.
Appunto, Ivan…e il settimo ti porta ai preliminari…cioè giocare ai primi di luglio….preparazione anticipata e basata sulla velocitĂ …rosa di 14 giocatori….mah…perplesso. Capita che trovi una squadra come l’ Haiduk, il PSV o altro….meco (che non vuol dire domenico)
Mazzarri si lamenta pure quando vince..i primi caldi, gli infortuni, e gli altri pressavano tanto, Prandelli è un genio del calcio…ma V4ffancul0