Le parole di Ivan Juric alla vigilia di Torino-Bologna, 17^ giornata di Serie A 2021/2022: la conferenza stampa

Il Torino, dopo il passo indietro di Cagliari, ospita il Bologna (domenica 12 dicembre, ore 12.30). Ivan Juric presenta la sfida in conferenza stampa: “Il Bologna è una squadra che è stata costruita benissimo da Sabatini. Ha fatto un grande lavoro. Quest’anno, con Arnautovic, hanno una fisionomia ancora superiore. Bisogna affrontarla bene e cercare di vincere. L’orario? Noi ci alleniamo sempre a quest’ora, quindi non cambia molto”. Sui rientranti: “A Mandragora ci vuole tempo, non posso ancora contare su di lui, ma il rientro è una bella notizia. Pobega sta giocando tanto e non era abituato, sta migliorando e vediamo se domani ci sarà. Ansaldi può essere una risorsa, magari non dall’inizio. Djidji è fuori”.

“Cairo? Gli obiettivi erano tutti diversi”

“Le ultime due sono state partite diverse, siamo andati in vantaggio in entrambe. Nel secondo tempo dovevamo fare meglio, dovevamo reggere quei 20/25 minuti e poi vincere la gara. C’è da migliorare quest’aspetto, ma è molto legato alla condizione, alla crescita anche emotiva”.

Sulle parole di Cairo: “Noi non siamo intervenuti su niente in estate, gli obiettivi erano tutti diversi. Quasi mi sembra a volte che la squadra si accontenti di competere bene, pensando al passato: non è sufficiente, devono avere un altro tipo di cattiveria per affrontare le sfide. Noi stiamo lasciando per strada diversi punti, dobbiamo migliorare nel gioco. E’ quasi come la squadra fosse contenta di competere con tutti, ma deve fare un salto di qualità in questo, aumentando la consapevolezza delle occasioni che capitano durante la partita”. Di nuovo sulla società: “Io non ho inciso come avrei voluto. Le cose si fanno ad agosto, dal 30 agosto questa è la mia squadra, danno tutti il massimo. Di gennaio si parlerà, ma non stravolge le cose. Sono contento con la squadra, si va avanti così cercando di migliorare questi aspetti”.

“Bisogna giocare bene, migliorare gli aspetti tecnici. Non riusciremo mai a fare tutto quello che mi frulla nella testa. Va bene l’identità, ma guardando tutte le partite non abbiamo preso dei punti, non abbiamo fatto le cose che potevamo fare meglio. La mia sensazione è che la squadra fosse contenta, appagata, soddisfatti di competere: bisogna avere una rabbia diversa, è questo che chiedo. Sono contento di tante cose, ma bisogna mettere un po’ più di cattiveria”.

Juric su Pjaca: “L’ho portato io al Torino”

“Pjaca l’ho portato io. Era gratis. Su di lui ho inciso. Sono stra soddisfatto della squadra, chiariamoci. Ma l’obiettivo era diverso, in generale, non c’è stata l’idea di realizzare l’idea globale, come era nella mia testa. E su questo si era fatto lo 0%. Non è che io faccio bordello e poi prendono due o tre giocatori, questo non è lavoro, è una barzelletta. Lavoro serio è tutta una roba diversa”. Ancora su gennaio: “Io sono un allenatore che non chiede mai cose, cioè le cose societarie si fanno tutti assieme. Noi abbiamo caratteristiche dei giocatori che a volte ci portano vantaggi e altre svantaggi. I nostri due centrocampisti sono tuttocampisti, i trequartisti non sono velocisti come Barrow, non spaccano le partite. Sta a me collegarli bene, mettere tutto a posto. Questa è la mia squadra, non succede niente sul mercato”.

“Pobega e Lukic tra i più fallosi della A? Io non chiedo di fare fallo. E’ normale per il nostro tipo di gioco, una squadra che fa la zona fa meno falli. Loro possono migliorare nel rubare la palla senza commettere fallo”. Sulle scelte di campo, in difesa e in attacco: “In questo periodo abbiamo fatto bene in fase difensivo. Buongiorno era un po’ stanco, vediamo se domani gioca lui o Rodriguez. Sanabria e Zaza hanno una grande occasione, Belotti è fuori per un lungo periodo: hanno l’occasione per dimostrare chi sono, vorrei che mettessero un po’ più di cattiveria, per dimostrare che sono giocatori da Torino”.

Juric sull’affluenza allo stadio: “Penso che sia un problema giocare lunedì o giovedì per la gente. Spero che ci sia, che sia una bella giornata e che viene più gente possibile”. Su Pjaca: “Non devo nascondere i miei apprezzamenti, da lui ho visto cose veramente importanti. Ci sono stati anni in cui ha giocato poco. L’altro giorno ha fatto tre o quattro robe importanti, in cui ti sale l’adrenalina. Può migliorare tanto”. Sui trequartisti: “L’unico un po’ fuori da questi è Linetty, un po’ diverso. Pjaca, Brekalo e Praet sono molto simili. Sia Pjaca che Brekalo si trovano meglio a sinistra, questo mi sembra. Cercheremo di fare in modo che si adatti un po’ di più”.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 11-12-2021


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AlPacione
AlPacione
8 mesi fa

Bravo Mister!
Hai scoperto il “vuoto sportivo” di Cairo e di tutti quelli che sono venuti dopo Borsano.
L’unica cosa strana è che noi tifosi lo sapevamo già, ma tu che sei dell’ambiente come fai a scoprirlo solo ora? 🤷🏻

Mikechannon
Mikechannon
8 mesi fa

Si, i para..li le cose le raccontano quando finiscono i rapporti di lavoro, Juric a quanto pare no. Avanti così..

giogranata
giogranata
8 mesi fa

Mister Juric ha 2 punti fermi nel Torino: Bremer in difesa e, almeno, uno fra Mandragora e Pobega in mezzo al campo. Aver recuperato Rolando è una buona cosa anche se, difficilmente, potrà giocare anche solo un tempo del match contro il Bologna dell’ex Mister Mihajlovic. Oggi è una gara… Leggi il resto »

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