Le parole di Ivan Juric alla vigilia di Torino-Genoa, partita della 9^ giornata di Serie A 2021/2022: ecco la conferenza stampa

Ivan Juric interviene in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Genoa. Ecco le dichiarazioni del tecnico, che parte da un’analisi dell’avversario: “Affrontiamo una squadra in salute con tante opzioni e ragazzi interessanti, è una squadra che sta bene a livello emotivo. Così fuori casa sento meno le emozioni, diverso è quando entro al Ferraris, ma così fuori casa ormai mi sono abituato”. Sulla rosa: “Quando siamo tutti è un problema, normalmente vuoi 18 giocatori e tre o quattro ragazzi. La squadra è competitiva, ci sono cambi e qualità”.

Juric prima della partita contro il Genoa

“Finché potevamo fare i cambi giusti, come a Sassuolo, andava meglio. A Napoli era un momento molto positivo, non si prevedeva un gol, in quella fase non stavamo soffrendo. A volte sono casi, come questo rimpallo che arriva sulla testa del più forte. Lazio, Atalanta, derby, sono tante le partite in cui abbiamo perso punti. Non credo sia una questione psicologica quello di subire gol all’ultimo, la squadra stava continuando a giocare, aveva l’atteggiamento giusto”.

Sul calendario e sulla crescita della squadra: “La squadra deve crescere su tutto, fa prestazioni importanti e ha un suo stile di gioco, ma ci sono da migliorare molte cose. Quest’anno fai meno allenamenti rispetto al solito e hai meno tempo per lavorare. Possiamo migliorare nella fluidità del gioco, stiamo facendo anche errori tecnici che faccio fatica ad accettare. Poi quando facciamo bene siamo anche pericolosi”.

Juric su Singo e Aina: Singo sta crescendo tanto, apprende molto, a livello di gioco e di posizione del corpo. Adesso riesce a gestire la palla, sta crescendo. Aina può crescere ancora, ma molto di più. Quello che ci manca sono i loro gol, normalmente sono abituato a uno che va dentro e l’altro che chiude. Devono mettermi quattro cinque gol a testa. Belotti dal primo minuto? Ci sto pensando, ha ancora bisogno di pause. Sta diventando un’opzione seria, sia dall’inizio che dopo. L’importante è che non si faccia male. Anche lui deve trovare le sue certezze dopo questi due anni”.

“Praet e Singo disponibili”

Praet è disponibile, Singo sta bene. Pjaca e Verdi proseguono nel recupero ma non è breve, non si parla né di Milano né della prossima”. Ancora Juric: “Guardate che non siamo così forti. Io sono molto contento di come ci siamo espressi finora, ma sono anche consapevole che dobbiamo fare molto meglio in tanti aspetti. Giocano tutti quelli dell’anno scorso, anzi giocano anche quelli che son tornati dal prestito. Meritavamo di più, ma è un dato di fatto, abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati cari. La squadra deve migliorare”.

Juric parla dell’importanza della partita contro il Genoa: “Per me i progressi nel gioco portano ai punti, fare meno errori porta punti. Penso che nel calcio quando fai tante partite buone e non fai punti, la partita come domani non la devi sbagliare, perché crea il giudizio su questo periodo. Siamo carichi, rabbiosi, consapevoli di quello che abbiamo lasciato per strada. Domani dobbiamo vincere perché poi pian piano le belle prestazioni si dimenticano. Dobbiamo fare punti col gioco”.

Su Kone: “A me è piaciuto perché ha fatto una cavolata sul rigore ma poi non si è abbattuto. Ha mosso la palla come doveva. Io vorrei avere 16, 17 e 18 giocatori più dei talenti per questo. Devono essere ragazzi giusti, ma in due mesi ho percepito in lui una crescita enorme. Lui ha fatto bene, poi voglio vedere come continuerà a lavorare. Ci può stare in Serie A”. Sulle difficoltà dell’attacco: “C’è un po’ di tutto, sia le qualità individuali. Brekalo lo vedo in allenamento, ha questa freddezza, negli ultimi sedici metri fa gol sempre. Noi dobbiamo giocare meglio, fare di più con il gioco: creando di più faremo qualche gol in più, dobbiamo alzare il livello. Davanti dipendi molto dalla qualità individuale”.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 21-10-2021


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10genà
10genà (@10gena)
1 mese fa

fantastico come in ogni intervista, grazie a sinonimi o semplicemente invertendo l’ordine di parole/frasi, riescano a ripetersi all’infinito non dicendo un catso, ma veramente un catso di niente. Ancora più fantastico chi ci trova verità o altro, in questo catso di niente.

toro e basta
toro e basta (@toro-e-basta)
1 mese fa

Rientra Praet, e spero di rivedere una partita come col Sassuolo. Spero anche in una buona prestazione di Sanabria e Belotti.

granatadellabassa
granatadellabassa (@granatadellabassa)
1 mese fa

Su una cosa Juric ha perfettamente ragione. La partita di domani sera è uno snodo fondamentale. Una mancata vittoria farebbe dimenticare le buone prestazioni di inizio anno e potrebbe precipitare la squadra e l’ambiente in un clima di sfiducia.

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