Alla vigilia di Torino-Spezia, il tecnico granata, Ivan Juric, presenta così in conferenza stampa la partita

È la vigilia di Torino-Spezia, come di consueto il tecnico granata, Ivan Juric, presenta in conferenza stampa la partita (calcio d’inizio domani alle 15). Queste le prime parole dell’allenatore, a partire da quello che è accaduto a Milano: “Siamo al massimo delle possibilità, non servono scintille, è già il massimo”, spiega Juric. Una vigilia particolare, visto che si arriva dalla sfida di San Siro, paragonabile a quella col Bologna: “Quando gioco contro il Bologna mi sento inferiore, per esempio. Quello non era stato uno scivolone, ma un risultato normale. Loro hanno qualcosa in più. Lo Spezia? Mi piace come lavorano, hanno giocatori forti e moderni, con le giuste caratteristiche per il calcio moderno, non hanno magari grandi nomi ma caratteristiche che servono per giocare al calcio moderno. Se non siamo al 100% fisicamente o psicologicamente non c’è partita secondo me”.

“Adopo e Bayeye non saranno titolari”

“Per voi Verona è stato un passo falso, io dico di no. A Salerno è stata una grande partita, abbiamo battagliato. Se contro lo Spezia non diamo il massimo faremo una grande fatica perché i valori sono simili”. Su Adopo e Bayeye: “No titolari non lo saranno”, spiega il tecnico.

“Cosa cambia col Mondiale? Qualcuno si è rinforzato, altri come il Verona hanno lavorato come si deve, mi pare che siamo entrati velocemente nel ritmo del campionato. Sicuramente queste partite a livello di gioco, tutte e 3, mi hanno soddisfatto, domani ho grande paura perché è la quarta partita in dieci giorni, è normale che con squadre con valori uguali aiuta il fattore mentale”.

“Io collocherei il Torino al decimo posto, è uno scudetto per il valore che ha il Toro, credo che con le altre posizioni ci sia una differenza notevole come qualità della rosa. A Milano hanno dimostrato di andare oltre le proprie qualità”.

Su Schuurs e Bremer

“Sono stracontento di lui, entusiasta di lui, della sua voglia di lavorare, è un giocatore completamente diverso da Bremer. Bremer è stato il migliore lo scorso anno perché ha una struttura fisica, un modo di difendere fantastico, Perr è migliorato molto in certe cose che mancavano, motivo per cui all’inizio non giocava. Ha qualità di passaggio, di inserimento in attacco, un valore diverso. Come difensore puro Bremer rimane il migliore che ho allenato. Perr è più completo: non è così “tosto” ma ha altre cose bellissime, inserimento con la palla, lettura del gioco, oltretutto ha voglia di migliorarsi ed è un piacere lavorare con lui”.

“Contro il Verona abbiamo fatto una grandissima partita per tutti i novanta minuti, con la Salernitana 45 minuti eccellenti ma non abbiamo fatto gol. Si parla di fame ma è qualità, fame è la fase difensiva, ma poi è qualità. Sono state partite allo stesso livello, col Verona sono andato a casa felice come prestazione”.

Sulla squadra anti-Spezia

Sulla formazione: “La squadra ha speso molto, i 70 minuti di San Siro sono stati buoni, vorrei dare continuità ma devo pensare se riusciamo a reggere fisicamente”.

Sul futuro di Seck, Adopo e Bayeye

“Con Bayeye sono sempre stato chiaro, gli altri quattro sono più forti in questo momento. Il ragazzo sa quanto ha imparato in questi mesi, quanto gli è servito allenarsi contro Vlasic e Radonjic, lui voleva andare a giocare, per non stare a guardare, intanto ha sfruttato l’occasione in dieci minuti. Se rimane, perché ora abbiamo degli infortunati, ci può dare una mano, se c’è occasione è giusto che vada via. Adopo è molto utile perché lo posso usare anche come difensore o come l’altro giorno in cui ha fatto un lavoro pazzesco, lo vedo più come centrocampista”.

Sugli infortunati

“Aina se tutto va bene nei prossimi sette giorni torna dopo Firenze, per Pellegri penso ci voglia un po’ di più, Lazaro è l’infortunio più lungo”.

Sul mercato

“Io li volevo il 1 gennaio i nuovi, c’erano partite ravvicinate. Dipende tutto da questioni economiche ma sono certo che la società voglia rinforzarsi”.

Sul Filadelfia

In settimana l’allenatore ha parlato proprio dello stadio Filadelfia ed è tornato oggi sull’argomento: “”Non sapevo che non si potesse entrare al Filadelfia, che manca un certificato. Il Toro è quindicesimo per spettatori, non siamo così numerosi. Il passato è il passato, ma la verità è quella: se mettiamo anche le squadre di B, siamo in zona retrocessione. Vorrei avere più entusiasmo: se siamo decimi, con la situazione di qualche anno fa, è un grande successo. Ma la scontentezza si trasferisce alla squadra. Vorrei grande entusiasmo: certe cose si stanno facendo, magari non a grandi velocità, ma si stanno facendo. Penso che sia giusto aprire il centro sportivo, non è mai stato un problema”.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 14-01-2023


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direibene18
direibene18
24 giorni fa

Quindi questa squadra è stata costruita per ambire al 10°……
Direibene, dai

T9
T9
24 giorni fa
Reply to  direibene18

Questa squadra è semplicemente costruito con i soldi che avevano a disposizioni che sono soldi da decimo posto o poco meglio. PUNTO Posizione più, posizione meno, arriverà proporzionalmente al valore della rosa. In un campionato di 38 partite non si inventa nulla e alla fine più o meno i conti… Leggi il resto »

direibene18
direibene18
24 giorni fa
Reply to  T9

Se nn ha grana da mettere che se ne vada, sarebbe ora, nel calcio c’ è la fila per entrare, è un mercato dove girano un sacco di soldi senza regole e controlli, ora anche aiutati dallo stato, che saremmo noi cittadini / tifosi. Sei liberissimo di dare i tuoi… Leggi il resto »

T9
T9
24 giorni fa
Reply to  direibene18

Ancora sta storia? Ma siete in grado di fare un ragionamento partendo dai dati di fatto e non dalle vostre fantasie personali? Lo so anch’io che che se vendesse ci sarebbero altri scenari ma dato che sai benissimo che non vuole vendere e che non ci vuole mettere soldi non… Leggi il resto »

mavafancairo
mavafancairo
24 giorni fa
Reply to  direibene18

neppure i miei

direibene18
direibene18
24 giorni fa
Reply to  T9

Poi in questi 18 anni il giornalaio ha sempre guadagnato sia in denaro che in popolarità, fondamentale per chi vende pubblicità. Chi ha sempre perso siamo noi tifosi ridotti ad una costante Mediocrità.

T9
T9
24 giorni fa
Reply to  direibene18

Non c’entra nulla. Attieniti alla realtà. La realtà è una sola e cioè che lui non ci vuole mettere soldi di tasca sui (l’ha dichiarato più volte) e punta all’autosufficienza finanziaria. Se non vi va bene cacciatelo invece di infestare il forum di post senza senso perchè impraticabili rispetto allo… Leggi il resto »

mavafancairo
mavafancairo
24 giorni fa
Reply to  T9

i tuoi giramenti di frittata hanno veramente stancato… fagli un bonifico tu e smettila di rompere i maroni a chi non vuole, al contrario, rendersi complice di questo obbrobrioso scempio

T9
T9
24 giorni fa
Reply to  mavafancairo

Scempio? Siete fuori. sono almeno 30 anni che la squadra non gioca come negli ultimi 2 campionati. siete fuori dalla realtà. contenti voi …..

mavafancairo
mavafancairo
24 giorni fa
Reply to  direibene18

esatto

dadde
dadde
24 giorni fa

Bla bla bla sempre cercare scuse o recriminare, tiriamoci su le maniche e andiamo allo stadio cosa dovrebbero dire le genovesi? Facciamolo solo per la maglia come c’è scritto in Maratona, così come siamo non ci meritiamo di più

Andreas
Andreas
24 giorni fa

quello che ci sfugge è che la vita si vive nell’oggi, nel qui e ora. Si continua a giustificare la propria depressione visti gli ultimi insoddisfacenti 18 anni (che poi sono molti di più) quando l’unica cosa che conta è il risultato, ovvero che oggi molti vivono nell’energia devastante negativa.… Leggi il resto »

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