Mazzarri: “Questo Zaza sarà difficile toglierlo. Il Wolves? Non lo conosco, penso solo allo Shakhtyor”

di Andrea Piva - 7 Agosto 2019

Mazzarri presenta in conferenza stampa la partita tra il Torino e lo Shakhtyor Soligorsk, valida per l’andata del terzo turno preliminare di Europa League

E’ la vigilia di Torino-Shakhtyor Soligorsk, partita valida per l’andata del terzo turno preliminare di Europa League, e come di consueto il tecnico granata, Walter Mazzarri, presenta in conferenza stampa il match che domani (calcio d’inizio alle 21) affronterà la sua squadra. “La squadra che affrontiamo ha già superato il turno che abbiamo passato anche noi, man mano che andiamo avanti troviamo squadre sempre più forti. Dopo le prime due partite giocate, però, anche noi siamo più pronti: se facciamo quello che sappiamo fare credo che avremo buone possibilità di passare”.

Mazzarri: “Per noi è importante giocare nel nostro stadio”

“Torniamo a giocare nel nostro stadio e questo per noi è importante. Il nostro pubblico ci ha spesso dato una mano a giocare le partite in un certo modo, in maniera aggressiva. Poi domani l’importante, giocando in casa, sarà anche non prendere gol”.

“Dopo una vittoria dobbiamo dimenticarci del risultati e pensare subito alla prossima. A Debrecen abbiamo vinto 4-1 ma quando nel secondo tempo abbiamo pensato che fosse tutto semplice abbiamo preso un gol e abbiamo rischiato di prenderne un altro. In settimana ho parlato di questo ai miei giocatori perché in Europa si fa presto a passare dall’essere protagonisti ad andare in difficoltà”.

Mazzarri ha poi parlato della condizioni dei giocatori: Baselli sta bene, è recuperato. Rincon non si può sapere se ha i 90 minuti nelle gambe finché non li farà. Per ora gli undici che volevo far giocare li avevo a disposizione, sono giocatori che anche l’anno scorso che hanno dato ampie garanzie. Anche domani avrà tre cambi a disposizione, per il momento non ho bisogno di altri giocatori”.

“Le partite si giocano in 14 e non in 11, poi se uno fa bene dò continuità alla scelte. Ognuno deve dare continuità alla prestazione di quando viene impiegato. Berenguer per me è un titolare, ma anche chi andrà in panchina domani io li considero dei titolari”.

Mazzarri ha poi parlato di Zaza: “Inserendo Zaza l’altra settimana ho avuto l’opportunità di fare quello che per via dei tempi ristretti non ho fatto in ritiro. A Bormio ho focalizzato tutto sul 3-4-3, questa settimana ho invece lavorato anche sul 3-5-2 che può essere utilizzato anche a partita in corso. Domani possiamo giocare sia con un modulo che con l’altro”.

“Prima della partita di ritorno con il Debrecen pensavo di giocare con il 3-4-3 e Zaza non avrebbe giocato, ma vedendolo come si è allenato ho cambiato idea. Se lui continua così sarà difficile tenerlo fuori. Con me chi sbaglia una partita si può trovare fuori in quella dopo, chi fa bene invece può giocare”.

Mazzarri: “I sorteggi andrebbero fatti ad aver passato il turno”

“Il Wolverhampton? Non lo conosco, oggi conosco solo lo Shakhtyor Soligorsk. Sono arrabbiato perché secondo me i sorteggi si devono fare dopo aver passato il turno, non prima. Questo può confondere”.

Poi sull’esperienza europea: “Una squadra che ha nel proprio organico tanti giocatori che hanno fatto le coppe europee è certamente più esperta, ma credo che con la mentalità che io e lo staff abbiamo dato credo che possiamo fare bene in tutti i campi. Questo è il vero salto di qualità che dobbiamo intraprendere”.

Sullo Shakthyor Soligorsk: “Ho grande rispetto per l’avversario che affrontiamo domani, il calcio europeo si è evoluto. Tutti vanno a mille, tutti sanno la tattica, il calcio sta crescendo. Non ci deve passare per la testa che domani sarà una partita semplice”.

Sulla condizione della squadra: “Quelli che hanno giocato le partite con il Debrecen sono abbastanza avanti con la preparazione, quelli che hanno giocato sia all’andata che al ritorno sono già molto avanti. Domani non dipenderà tanto dalla condizione fisica ma dalla testa dei ragazzi, mi preoccupa di più questo”.

“Non credo che ci sia un allenatore che voglia che la squadra sia passiva, a volte però capita che il gioco dell’altra squadra ti costringa a essere passivo. Il possesso palla fine a se stesso non serve, il possesso palla ti serve poi a verticalizzare e fare gol. Io confido molto nella forza dei miei giocatori”.

Su Bremer: “Bremer è il ragazzo che a me e il mio staff ha dato più soddisfazioni, era arrivato molto timido ma ha fatto dei progressi pazzeschi. E’ un giocatore sui cui si può contare, per me è un titolare”.

Poi su Bonifazi: “Le rotazioni serviranno se dovessimo andare ai gironi perché si giocherà giovedì e domenica, adesso giocando una volta alla settimana, se non ci sono infortuni importanti, possiamo andare avanti così. Aina si è accorciato le vacanze ed è bene che torni. Bonifazi ha pochi minuti sulle gambe però so che ci posso contare perché è un giocatore forte”.

Su Millico: “Millico ha avuto miglioramenti esponenziali, l’ho voluto portare subito in rosa con noi perché ho visto che ha delle potenzialità. Deve capire che tra la Primavera e la serie A c’è un divario molto grande, se continuerà a darmi ascolto penso che avrà un futuro importante”.

Infine, Mazzarri ha parlato di Meité: “A Meité devo ricordami di dirgli che non deve rischiare troppo in certe zone, perché se poi prende dei rischi che poi fanno male alla squadra mi arrabbio. Ha doti pazzesche ma deve metterle al servizio della squadra nel modo migliore. Ad oggi sono contento di come sta facendo”.

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granatafinoallafine
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granatafinoallafine

Le parole di mazzarri, le chiacchiere di mercato… oggi niente ha importanza. Oggi c’è solo la partita… c’è solo lo stadio… c’è solo lotta con onore… c’è solo il TORO!!!!!!

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

è anche il mio pensioero

mas63simo
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mas63simo

Ma da uno che va in sala stampa e riesce a dire che l infortunio di Higuain in un derby ha messo in difficoltà la squadra perché era stata preparata la partita vs di lui cosa vogliamo aspettarci!

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

“….cosa vogliamo aspettarci!” mi basterebbe che alla sua prima stagione dall’inizio, facesse il record di punti e arrivasse almeno 7° per l’Europa. mi basterebbe questo! Comi sempre sbeffeggiato per le dimensioni, nell’ultima intervista, ne ha detta una giusta Massimo: noi tifosi granata dovremmo anche valorizzare quello che abbiamo (invece di… Leggi il resto »

mas63simo
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mas63simo

A dire il vero è la seconda stagione … e poi… GD a mio modestissimo parere lo scorso campionato abbiamo perso un ottima occasione intervenendo a gen. con 1/2 innesti per essere al posto dell Atalanta perché un altra chance così dove Lazio Roma Milan toppino sarà difficilissimo che accada.

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Un allenatore dovrebbe pretendere di migliorare la squadra. È un presupposto essenziale alla base delle prospettive future.
Mi pare che ci siano in giro allenatori con gli attributi che si sono fatti sentire anche nei confronti di società decisamente pesanti.

spliff
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spliff

Mah.. Medio.. Nel senso.. La squadra pare aver trovato uno spirito, una comunione di intenti. A vederla da fuori si è creata una comunione di intenti di uomini più che di giocatori. Gli elementi che abbiamo in rosa hanno dimostrato, per quanto nel girone di ritorno, di essere da quarto… Leggi il resto »