Mazzarri avverte: “Non dobbiamo prendere gol. Sento molto questa partita”

di Andrea Piva - 24 Luglio 2019

Walter Mazzarri presenta in conferenza stampa Torino-Debrecen, la partita di andata del secondo turno preliminare di Europa League

E’ la vigilia di Torino-Debrecen di Europa League: domani alle ore 21:00 allo stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria i granata scenderanno in campo contro gli ungheresi per l’andata del secondo turno di qualificazione all’Europa League 2019/2020. Walter Mazzarri presenta in conferenza stampa la partita: “Il fatto che il Debrecen sia da un mese e mezzo che si allena, che abbia già superato un turno eliminatorio, la dice lunga sulla loro condizione. Sappiamo tutti che per trovare la migliore forma ci vuole tempo, loro l’hanno già trovato. La vera preoccupazione che ho è proprio dal punto di vista fisica. Il vantaggio che abbiamo è che siamo quasi tutti quelli dell’anno scorso: la squadra è quella che ha fatto una bella cavalcata finale nello scorso campionato. Spero domani che la squadra sappia gestire le energie”.

Mazzarri: “Importante non prendere gol”

Prima regola non prendere gol il casa? Sappiamo come sono le regole nelle coppe dove il gol in trasferta vale doppio. L’arma migliore del Debrecen è il contropiede e non dobbiamo concederglielo. Noi dobbiamo usare la testa, far girare la palla, fare cose che magari l’anno scorso non eravamo abituati a fare perché avevamo una condizioni fisica stratosferica. Dobbiamo essere bravi a gestire il pallone”.

“I ragazzi la partita la sentono. Allo stesso tempo non devono sentirsi troppo sicuri. Questa squadra che mi ha dato tante soddisfazioni l’anno scorso deve fare un ulteriore salto di qualità. Quella con il Debrecen è la partita secondo me più complicata, se andremo avanti affronteremo le altre gare con una condizione migliore”.

Mazzarri ha poi parlato dei giocatori che sono rientrati prima dalle vacanze: “Voglio ringraziare tutti i giocatori che sono rientrati prima dalle vacanze. Per la partita di domani non sono tranquillo anche per questo motivo. Domani comunque ho undici giocatori più almeno quattro cambi utili, perché Rincon si è allenato bene in vacanza ed è arrivato in buone condizioni”.

Poi sul Debrecen: “Contro il Debrecen le coperture preventive saranno fondamentali, noi dovremmo essere bravi nel momento in cui perdiamo la palla a recuperarlo subito o a scappare e non farci prendere in contropiede. Gli ungheresi sono anche bravi nelle palle inattive. Noi dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco e gestire il pallone”.

“Questa settimana ho parlato con tutti per fargli capire che la partita in casa va interpretata in un certo modo. Ho citato anche allenatori come Guardiola, che nelle coppe hanno anche più esperienze più di me. Domani è importante non prendere gol, queste cose gliele ho fatto capire”.

Mazzarri ha parlato anche di Belotti: “I giocatori devono parlare poco e dimostrare tanto, Belotti incarna questo spirito. Quest’anno è arrivato addirittura dieci giorni prima del previsto, questo per me vuole dire tanto. In tutte le amichevoli fatte ha sempre dato il massimo, poi se gli altri vedono il capitano comportarsi così lo seguono. Lui è il classico giocatore che può giocare in tutti i campionati del mondo, quando andai al Watford era uno dei giocatori che avrei voluto con me”.

“Con il Napoli mi è capitato di andare sempre ai gironi e anche di superarli, abbiamo vinto anche una Coppa Italia. Portare avanti tre competizioni può portarti poi a perdere qualche punto, ma a questo non ci penso. Speriamo di riuscire a portare avanti il più possibile le tre competizione. Ora però sono concentrato solo sul Debrecen”.

“Le squadre ungheresi nella storia hanno lasciato segni tangibili, il Debrecen ora è una delle migliori società dell’Ungheria. Nel recente passato ha fatto anche la Champions League. Hanno giocatori strutturati, molto forti fisicamente ma hanno anche giocatori in avanti bravi tecnicamente. Se noi però giochiamo come sappiamo lo ci dovranno rincorrere”.

Su Berenguer: “Berenguer è stata una delle rivelazioni dello scorsa stagione. Non so in che stato di forma è in questo momento, ma questa è una variabile che vale per tutti”.

“Il sorteggio? Il calcio europeo è tutto più parificato rispetto ad anni fa, l’Atalanta l’anno scorso è stata eliminata da una formazione danese e poi sappiamo che stagione ha fatto. La vera difficoltà è rappresentata dal periodo in cui affrontiano queste partite”.

Il tecnico ha parlato anche di Bremer: “Bremer è arrivato al Toro con delle buone basi difensive, ma era un po’ timido. Ora ha fatto dei miglioramenti pazzeschi, è uno dei giocatori che più mi ha dato soddisfazioni, quest’anno mi aspetto che riprenda da come ha finito l’anno contro la Juventus e la Lazio. Mi aspetto questo e anche di più”.

Su Millico: “Millico ha capito che se vuol competere per giocare in serie A deve migliorare, ma è un giocatore sui cui noi contiamo. Io devo essere bravo a farlo crescere. Nell’ultima amichevole contro la Pro Patria è stato bravo a farsi trovare pronto, ha fatto cose che non faceva neanche in Primavera. Deve continuare così”.

“Io sento molto la responsabilità addosso, soprattutto quando vedo che c’è un feeling anche con i tifosi e l’ambiente. Quello che abbiamo costruito insieme con i tifosi non possiamo buttarlo via sbagliando la partita. Sento questa partita addirittura più di quella contro il Chelsea in Champions quando ero al Napoli”.

Infine, sul Moccagatta: “La partita di domani sarà più difficile di quella del ritorno, perché più stiamo insieme e più ci alleniamo, più aumentano le possibilità di fare bene. Di sicuro al ritorno staremo meglio. Il Moccagatta? Sarebbe stato meglio giocare qui, oltretutto il campo di Alessandria è anche un po’ più stretto. Ma non dobbiamo creare alibi su queste cose. Spero che i nostri tifosi siano il dodicesimo uomo in campo”.

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fuser90
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fuser90

Non diciamo fesserie, la protesta c è solo che silente, la gente che viene presa a schiaffi dai vecchi u. g. Perché urla genoa mer, oppure cairo vaff, la curva divisa, la primavera contro cairo a cui gli steward tolgono gli striscioni con scritto “cairo braccino”… Non diciamo fesserie non… Leggi il resto »

odix77
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odix77

dato che l’ho scritto io. riprendo il tema…. il moccagatta se no fa il pienone non p per una fantomatica protesta….. le beghe poi da curva sono quanto di meno mi possa interessare, ognuno tira l’acqua al suo mulino…. ricordo che a 15 anni già esistevano problemi , non cosi… Leggi il resto »

Vegeta
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Vegeta

Nel ritorno dello scorso anno c’è stato il record di presenze allo stadio…. ovvio che c’è sempre chi è insoddisfatto ma chi vuole distruggere tutto è il popolo dello 0,3%… non confondiamo le cose. I pro Cairo a prescindere valgono tanto quanto quelli contro a prescindere… poi c’è la maggioranza… Leggi il resto »

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Infatti il popolo del 69, che per voi è il numero perfetto, fa fatica a riempire un campetto di periferia.
Ragiona, ragiona. Meno male che ragiona nonostante voi.

ToroTo
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ToroTo

In effetti ho trovato la vicenda della Primavera orripilante, con tanto di “complicità” della Questura, che pretendeva il rispetto dei posti numerati in curva. Una cosa a metà tra la Stasi e la Gestapo. Del resto, io che vado in Primavera ma verso la tribuna, non ho mai dovuto far… Leggi il resto »

Sergio (Plasticone69)
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Sergio (Plasticone69)

Fuser ora la loro propaganda ha questo obiettivo. Questo forum è un campione di cosa i tifosi pensano ma non è detto che non debbano andare allo stadio e tifare, io stesso da Roma, ogni anno mi organizzo per venire. Nessuno di noi si sogna di tifare contro la squadra,… Leggi il resto »

Bagna cauda
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Bagna cauda

Sente la partita……. non sa come ingabbiare Messi.

ToroTo
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ToroTo

Stiamo sull’argomento. Cosa dovrebbe dire in conferenza stampa? Fare lo sbruffone? Spiegare che li massacreremo e che sono dei brocchi? Il calcio non è una scienza esatta e non è detto che la squadra più forte vinca sempre. L’anno scorso l’Atalanta è uscita pareggiando due partite e dominando in lungo… Leggi il resto »

Denis-Joe
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Denis-Joe

da uno che sostiene che questa squadra non ha bisogno di essere rinforzata e che siamo a posto così, mi aspetto che dica che passeremo senza problemi almeno i primi due turni, anzi tre. E’ lui che sostiene che Zaza e Berenguer si sono “illuminati” e che non c’è bisogno… Leggi il resto »

ToroTo
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ToroTo

Vabbé, a me non pare proprio che faccia lo sbruffone con i tifosi, però per carità stiamo parlando di impressioni, ognuno ha la sua. Comunque, invece, ci vuole sempre il massimo rispetto per l’avversario e la massima concentrazione in tutte le partite. Non sono affatto d’accordo con te e se… Leggi il resto »

Denis-Joe
Utente
Denis-Joe

scusa, chiaramente era una esagerazione la mia. Non mi aspetto che dica in conferenza stampa che vinceremo senza problemi. Però pretendo che vinca e comodamente. Altrimenti ne deduco che è un irresponsabile.

ToroTo
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ToroTo

Ovvio, quello che conta è sempre e solo il risultato. Ma il mio intervento era sul primo post di Bagna Cauda. Ragazzi, non possiamo prendercela se in conferenza stampa di dicono delle banalità. E’ sempre stato così e sempre sarà.

pennina
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pennina

però oggi c’è la partita e chi se li fila è un cappuccetto strisciato…

Pedric
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Pedric

Ciao penni. È andata bene l”esercitazione anti incendio lì da voi.

pennina
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pennina

ciao pedro, scusa se non ti rispondo ma oggi c’è la partita…

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Utente
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

A te basterebbe un mini-cappuccetto per custodire il mononeurone.
Per lo strisciato sei già apostocosì.