Mihajlovic: “Concreti e cinici, ma dobbiamo giocare molto meglio”

di Ivana Crocifisso - 26 Novembre 2016

Sinisa Mihajlovic parla al termine di Torino-Chievo: “Il Chievo avrebbe anche meritato il pareggio. Per noi era importante vincere”

Sinisa Mihajlovic è contento per la vittoria del Toro dopo il Chievo. E si parla subito di obiettivi: “Noi in due anni volevamo centrare l’Europa, magari già partendo dal primo. Oggi sapevamo che sarebbe stato difficile, era importante vincere per la classifica e per l’avversario che abbiamo incontrato. Il Chievo ci ha messo più in difficoltà, qui al Grande Torino. Dovevamo essere cinici e concreti, e lo siamo stati: se vinci con Crotone e Chievo non giocando bene, vuole dire che qualcosa sta cambiando. Ma dobbiamo tornare a giocare bene. Le cose positive sono queste, cioè i punti. Ma il Chievo per almeno i primi 25’ ha fatto molto meglio di noi, e se avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla. Se giochiamo così non possiamo vincere sempre”.

Quando ho fatto scaldare Boyé nel primo tempo ho voluto stimolare Iago Falque, che poi ha immediatamente fatto due gol. Se gli serve questo, allora lo farò scaldare sempre!”. Continua Mihajlovic: “Noi stiamo lavorando sulle fondamenta, principi di gioco e morali. L’avevo già detto, l’atteggiamento non deve mai cambiare. Poi quando avremo fatto questo, allora potremo lavorare anche su altri livelli di questo palazzo, cioè come gestire la palla, l’azione e cose simili“.

Il percorso è lungo, ma i miei ragazzi sono giovani e capaci. Miglioreremo da quel punto di vista“.

“Oggi abbiamo fatto fatica sia per merito loro che per demerito nostro. Ora dobbiamo ricominciare a giocare meglio perché così a lungo andare sarà difficile vincere le partite. La squadra per 90-95 minuti combatte, ha lo spirito da Toro. Per il gioco invece dobbiamo migliorare, perché bisogna sempre mettere in atto quello che proviamo in allenamento: i ragazzi non devono perdere la testa o farsi prendere dall’ansia se qualcosa non riesce”. 

Sugli episodi: “Forse c’era un rigore per loro ma ci sono state altre partite in cui c’erano rigori per noi. Sono stato sincero e ho fatto i complimenti a loro, non so quanti altri lo avrebbero fatto”. 

“La Coppa Italia è un obiettivo, l’obiettivo è quello di andare più avanti possibile e di vincere. Qualche cambiamento lo farò, vedrò come stanno quelli che hanno giocato oggi. Avendo 22 titolari e non 11 ci sarà la possibilità di vedere anche chi ha giocato meno”. 

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McKenzie
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McKenzie

Beh, l’anno scorso ci hanno anche rubato decisamente. Direi che ci dovremmo ricordare un pò tutto

Massimo 1963 (lamaratona2.0)
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Massimo 1963 (lamaratona2.0)

Ricordo solo che lo scorso contro questa squadraccia abbiamo raccolto ZERO punti. Per me è questa LA CRESCITA.

Essilapal
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Essilapal

Asapendo come gioca il Chievo mi aspettavo esattamente una partita del genere: difficile. Per quest’ora non sono d’accordo col Mister quando dice che avrebbero meritato il pareggio. Vero non è stata spettacolare la partita come altre, ma mica in tutte possiamo creare dalle 15 alle 20 occasione da rete. Ieri… Leggi il resto »

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