La conferenza stampa della vigilia di Torino-Palermo: Sinisa Mihajlovic presenta la sfida del Grande Torino

Vigilia di Torino-Palermo: a presentare la sfida in casa Torino è Sinisa Mihajlovic, accompagnato da due giocatori. Dopo il pareggio di Firenze, in rimonta, i granata troveranno al Grande Torino una squadra a caccia di punti salvezza. Fra pochi minuti avrà inizio la consueta conferenza stampa di presentazione del match. “Domani è una partita difficile, perché il Palermo si gioca le ultime possibilità per salvarsi. So che tutti domani si aspettano una vittoria ma se giochiamo come abbiamo giocato il primo tempo a Firenze perdiamo di sicuro. Con il Palermo è una partita difficile ma noi siamo il Toro, domani giochiamo davanti ai nostri tifosi per cui dobbiamo fare bene”.

“Tante squadre hanno due facce: una in casa e una fuori. Il nostro obiettivo è quello di giocare allo stesso modo sia in casa che fuori”.

“Se Belotti vale o non vale 100 milioni non sta a me dirlo, il prezzo lo fa il mercato. Penso che sia già l’attaccante italiano più forte, ma può diventare anche l’attaccante più forte del campionato italiano. Può e deve migliorare in tutto, ma non deve perdere la cattiveria e la voglia che ha. Gustafson? Ha avuto bisogno di tempo ma è migliorato molto. Domani giocherà sicuramente, ha molta qualità, si deve solo irrobustire un po’ e diventare più cattivo nei contrasti. Nel futuro può diventare un giocatore importante del Torino”.

“Acquah è un giocatore diverso dagli altri, è molto più fisico ma meno tecnico, quando va in campo dà sempre il massimo. Gli voglio molto bene, lo conosco da tempo ma in queste partite vorrei provare giocatori come Lukic e Gustafson per capire se il prossimo anno possiamo puntare su di loro. Domani non giocherà ma io lo considero un titolare”.

“Lukic ogni partita prende un’ammonizione, è giovane e forse è un po’ ingenuo. Gli dico sempre che non deve mai entrare in scivolata, in scivolata si va solo quando sei sicuro al 100% di prendere la palla. Oltre a Lukic e Gustafson, vorrei sottolineare che abbiamo valorizzato anche altri giovani come Zappacosta, Barreca e Boyé”.

“Sono convinto che anche senza l’Europa sarà una stagione positiva”.

“Ljajic è un patrimonio del Torino, deve sentire meno pressioni e tornerà il Ljajic che conosciamo e che tutti vediamo. Domani vediamo se farlo giocare dall’inizio o farlo entrare a gara in corso”.

“Rispetto all’andata, a questo punto della stagione, abbiamo fatto qualche punto in meno ma penso che ora il peggio sia passato. I miei giocatori si sono sempre allenati molto bene, poi in partita non sempre siamo riusciti a fare quello che abbiamo provato in settimana. Questo è successo per lo più nelle partite in trasferta”.

“Iturbe? Si sta allenando molto bene, magari non domani ma nella prossima partita potrei schierarlo titolare. Sta lavorano molto bene così come anche Maxi Lopez. In più sono contento che anche gli infortunati stanno tutti recuperando. Solo per Carlao ci vuole un po’ più di tempo”.


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andrepinga
andrepinga
3 anni fa

Confermo pure io cosa gia’ pensavo di te.

ciri
ciri
3 anni fa

Si, con te in panchina si può perdere anche col Palermo.

remy
remy
3 anni fa
Reply to  ciri

Ciri, tu sei uno di quelli per cui ogni allenatore del Toro è un coglione incapace , da sempre e per sempre. Si capisce da quelli che scrivi.

Marco (#CairoVattene) ex vita
3 anni fa

Pinga..ma sei normale?

andrepinga
andrepinga
3 anni fa

tu cosa sei?

Marco (#CairoVattene) ex vita
3 anni fa
Reply to  andrepinga

Io sono io..

Marco (#CairoVattene) ex vita
3 anni fa

Poi non si risponde mai ad una domanda con un’altra domanda..a scuola non te l’hanno insegnato?

andrepinga
andrepinga
3 anni fa

Ma la mia non era una risposta

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