Le parole di Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, alla vigilia del del derby della Mole in programma sabato alle 18

Mancano poco più di 24 ore al derby della Mole tra Torino e Juventus e in conferenza stampa Pirlo presenta il match in programma domani pomeriggio (fischio di inizio alle ore 18) al Grande Torino. Ma prima di pensare alla partita, il tecnico bianconero vuole zittire le polemiche sorte dopo il caso della festa a casa di McKennie: “Prendo la parola io per parlare della cosa successa l’altra sera, almeno poi pensiamo alla partita. I 3 giocatori coinvolti non sono convocati per la gara di domani. Vedremo quando torneranno a lavorare. Non voglio più avere a che fare con questo discorso“.

Pirlo: “Dovremo avere grande rabbia”

Archiviato il capitolo “feste”, Andrea Pirlo concentra l’attenzione sulla sfida di domani: “Il Toro è cambiato perché i due allenatori sono completamente diversi, giocano con moduli diversi. Le squadre di Nicola hanno un’impronta ben precisa, ha fatto bene e sappiamo bene cosa troveremo in campo. Dovremo affrontarla con grande rabbia, dopo il Benevento abbiamo voglia di rivalsa, in più è un derby e va giocato con aggressività e voglia di vincere».

E sul clima che si respira in squadra: “Non c’è stato nessun confronto, sono arrivati solo ieri i giocatori. Abbiamo parlato con tutti singolarmente. Sappiamo l’importanza della gara e sappiamo cosa è successo nelle settimane precedenti. Parleremo prima della partita e la affronteremo al meglio.

Il Tecnico bianconero: “Dobbiamo ripartire”

Il tecnico bianconero fa poi il punto della situazione dopo la sconfitta contro il Benevento: “L’obiettivo è di vincere tutte le partite. Poi vediamo cosa succede davanti e dietro. Giochiamo partita per partita e proviamo a fare più punti. Il nostro obiettivo non cambia. Bisogna dire che c’è da ripartire perché bisogna andare avanti, voltare pagina e cercare di migliorare. Tutte le volte che c’è una caduta c’è sempre da ripartire. Ci sarà grande orgoglio. È una squadra di campioni che hanno già affrontato momenti come questi. Ovviamente non ci piace perdere questo tipo di gare ma il gruppo è composto da grandi giocatori e vuole dimostrare che può fare meglio“.

Andrea Pirlo sulla formazione

Tornando ancora una volta sull’atteggiamento dei suoi uomini: “Non ci siamo fatti mancar niente. Alzare la voce fuori dal campo non è giusto, nei limiti e nelle regole possono far quello che vogliono. Alziamo la voce in campo, al di fuori sono grandi e vaccinati ed è giusto che facciano ciò che vogliono nel rispetto“.

E sui singoli: “Alex Sandro sta bene, ha recuperato dall’infortunio, ha avuto modo di allenarsi insieme agli altri cinque. È uno dei pochi che si è allenato regolarmente. Anche Danilo è a disposizione, aspettiamo gli ultimi tamponi e domani vedremo chi avremo a disposizione. Può essere un’opzione sia in difesa che a centrocampo. Ronaldo? Sta bene. Era giustamente arrabbiato perché nelle qualificazioni ai Mondiali deve esserci il Var e la gol-line technology. Sono partite importanti“. Mentre Bernardeschi per il tecnico “può fare sia il terzino sia l’ala, le sue caratteristiche per me sono quelle da esterno“.

“Dobbiamo essere da esempio: giusta l’esclusione”

Non vorrebbe continuare a parlare del caso che ha coinvolto McKennie e gli altri bianconeri, ma dopo la notizia dell’esclusione dei tre dalle convocazioni in vista del derby, è inevitabile tornare anche su questo punto: “Quando si prendono queste decisioni le prendiamo insieme. Per quanto riguarda la parte tecnica, ho deciso io. Queste cose sono sempre successe, ma è normale che vengano fatte quando si possono fare. Questo non è il momento per quello che sta succedendo nel mondo. Non era il momento giusto per farlo nel rispetto di tutti quelli che rispettano le regole e perché a due giorni dalle partite. Volevamo dare un segnale, siamo degli esempi ed è giusto comportarci come esempi“.

E tornando proprio sui singoli, Pirlo si concentra anche sulle condizioni di Giorgio Chiellini: “Sta bene, non poteva giocare la seconda e la terza gara per il campo sintetico. Ringraziamo Mancini, si è allenato bene e speriamo di poterlo vedere ancora a lungo. Abbiamo studiato delle varianti come quando c’è tempo ma era difficile proporle agli altri. Chi giocherà in porta? La squalifica di Buffon non ce la aspettavamo. Szczesny aspettiamo il tampone, sennò è pronto Pinsoglio“.

Sul derby: “Non ho mai avuto paura di perdere”

E come sempre quella di domani non sarà una partita come le altre: “C’è sempre la stessa voglia di vincerlo sia da una parte che dall’altra. Non ne ho mai giocato uno con la paura di perderlo, è sempre una partita a sé. L’obiettivo è sempre quello di vincere per la squadra e i tifosi. Il mio futuro? E’ stato ribadito dalla società. Partita dopo partita, penso a far bene il mio lavoro. Chiaro che se perdi 10 partite vai a casa. Ma io voglio continuare a lavorare nella Juventus. C’è unità di intenti, la squadra ha sempre avuto un solo obiettivo, siamo sempre andati nella stessa parte e continueremo a farlo“.

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ultimo aggiornamento: 02-04-2021


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pear
pear (@pear)
8 mesi fa

Anche GD per aver partecipato al destino coi tre gobbi sarà allontanato almeno per la settimana Santa dalle natiche di Urbano. Supplemento di quaresima.

jerry
jerry (@jerry)
8 mesi fa

Se non facciamo almeno 1 punto adesso siamo proprio da buttare, comunque i gobbi li detesto ma almeno loro hanno una società noi invece non gli avremmo fatto niente da noi comandano i calciatori e i risultati si vedono.

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