Sintesi e commento di Roma-Torino, sfida valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A

Non ce la fa il Torino a sbancare l’Olimpico: alla Roma basta il gol di Abraham nel primo tempo per strappare la vittoria casalinga e mantenersi a contatto con le prime della classe. Il Toro entra bene in campo e fa la partita ma non basta per bissare il successo dello scorso weekend: i giallorossi, al contrario, sfruttano alla perfezione l’errore difensivo dei granata e massimizzano il risultato portando a casa i tre punti. E a complicare ulteriormente la serata arriva anche l’ennesimo stop di Belotti, uscito anzitempo dal campo per un infortunio ancora da valutare. Preoccupano le condizioni del Gallo, soprattutto in vista del turno infrasettimanale di giovedì sera contro l’Empoli.

Primo tempo

Un Toro quasi del tutto confermato, con l’eccezione di Aina che va in panchina: nel ballottaggio a tre per due posti la spuntano infatti Singo, stavolta titolare al contrario della sfida con l’Udinese, e Vojvoda, confermato a sinistra. Per il resto nulla cambia, né in difesa, né a centrocampo e neppure in attacco, dove Belotti è supportato da Praet e Brekalo. La Roma deve però subito cambiare: dopo tredici minuti si ferma Pellegrini per un guaio muscolare. Giusto il tempo per lo staff medico di verificare le sue condizioni, poi Mourinho è costretto a farlo riaccomodare in panchina. Col passare dei minuti il Torino cresce ed è la squadra che inizia fare la partita. Al 24′ Brekalo vede Pobega al limite, lo serve ma il centrocampista arriva sbilanciato col corpo e il pallone termina alto. Tre minuti dopo una buona combinazione tra Belotti e Praet costringe la Roma a rifugiarsi in angolo: sugli sviluppi del corner ancora pericolosa la squadra di Juric con Buongiorno che in area scivola al momento della conclusione. Nel momento migliore del Toro ecco il gol della Roma: cambia il risultato all’Olimpico al 33′, quando Mkhitaryan vede e serve in area Abraham (e nell’azione c’è il velo di Zaniolo).

Il numero nove della Roma fredda Milinkovic-Savic e porta avanti i giallorossi. Al 36′ Buongiorno stende in area El Shaarawy: netto il rigore, immediata l’assegnazione di Chiffi. Abraham va sul dischetto ma tutto resta fermo per cinque minuti per un check col Var. Nello specifico un fuorigioco (di Abraham) nell’azione che ha portato al fallo. Al 42′ Chiffi “toglie” il rigore ai giallorossi e la partita riprende. Al 45′ su angolo Milinkovic alza sopra la traversa il colpo di testa di Abraham, che sfiora la doppietta. Sei i minuti di recupero, ovviamente, vista la lunga pausa per il check col Var. Prima dell’intervallo un colpo di testa di Lukic e anche uno di Belotti, dal limite, da posizione difficile. Si va al riposo sull’1-0.

Secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi la prima novità la si registra tra le fila del Toro con Djidji che lascia il posto a Zima. Nessun cambio, invece, per la Roma così come non cambia nulla nemmeno nel copione della gara. Il Toro spinge in avanti alla ricerca del pareggio, i giallorossi si chiudono alla perfezione cercando la ripartenza in contropiede. Il primo squillo del secondo tempo arriva dopo 10 minuti di gioco con Brekalo che trova la conclusione dalla distanza bloccata in due tempi da Rui Patricio non senza qualche brivido per i giallorossi. Brividi che tornano al 19’ quando sempre Brekalo non riesce a impattare di testa il cross di Singo, Buongiorno ci prova, invoca anche il tocco di mano del difensore giallorosso ma è lui che viene pescato in offside. Qualche minuto più tardi El Shaarawy raccoglie lo spunto di Mkhitaryan ma la conclusione è fortunatamente fuori misura.  Alla mezz’ora della ripresa è Juric che prova a dare una scossa alla partita: in campo manda Pjaca, Baselli e Zaza al posto di Praet, Buongiorno e Vojvoda ma è Belotti ad attirare, pochi secondi dopo, l’attenzione dello stadio.

E purtroppo non per un’azione di gioco: il Gallo prova lo scatto ma è immediatamente costretto a fermarsi e chiedere il cambio (al suo posto entra Sanabria) uscendo dal campo sostenuto dallo staff medico senza riuscire ad appoggiare il piede a terra. In pieno recupero, invece, è Singo a venire steso malamente da Ibanez, autore di un fallaccio al limite del rosso (prenderà solo l’ammonizione): per il Toro c’è una punizione ghiottissima per la quale si vede in area anche Milinkovic. Pochi istanti più tardi il copione si ripete una seconda volta: tutti in area, portiere compreso, Pobega liscia e i granata non riescono ad agguantare il gol del pareggio. All’Olimpico, sotto una pioggia fattasi sempre più battente, finisce 1-0 per i giallorossi.

Tommaso Pobega of Torino FC looks dejected during the Serie A football match between Torino FC and Udinese Calcio.
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ultimo aggiornamento: 28-11-2021


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Gigi Meroni
Gigi Meroni(@taurinorum)
1 mese fa

Sfortunato non direi… In altri tempi senza VAR il fuorigioco millimetrico di Buongiorno non sarebbe stato calcolato… (quindi ci é andata bene sul penalty). Ma il problema della squadra é sempre lo stesso: buon gioco e palleggio a centrocampo ma poche idee in fase di conclusione, di verticalizzazione… Pochi tiri,… Leggi il resto »

Forzatoro55
Forzatoro55(@forzatoro55)
1 mese fa

Sorry….SFVCG.!!!!!!!

Forzatoro55
Forzatoro55(@forzatoro55)
1 mese fa

L’anno scorso e quello precedente spesso mi sono vergognato nel vedere come la squadra fosse arrendevole ed intimorita. Quest’anno almeno guardo la partita e alla fine pur essendo deluso del risultato vedo un Toro che se la gioca con tutti fino alla fine. Certo che con quasi il 70% di… Leggi il resto »

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