Sintesi e commento di Spezia-Torino: un gol di Sala nel secondo tempo decide la partita del Picco. Finisce 1-0

Ci si aspettava un Torino capace di dare continuità alla bella vittoria di una settimana fa contro la Sampdoria, al Picco invece sembra di rivedere la “vecchia” squadra granata, quella che negli ultimi due anni si è salvata a fatica: al triplice fischio sono così i liguri a festeggiare per un 1-0 meritato contro una squadra irriconoscibile. Le assenze in contemporanea di Pobega e Mandragora in mezzo al campo si sono fatte sentire.

Spezia-Torino: il primo tempo

“Non so se Praet domani ci sarà” aveva dichiarato Ivan Juric alla vigilia di Spezia-Torino. Invece non solo il calciatore belga è partito per la Liguria ma, a sorpresa, è stato schierato anche titolare nel 3-4-2-1. Rispetto alla partita contro lo Sampdoria il tecnico granata ha cambiato tre giocatori nella formazione titolare: Ricardo Rodriguez in difesa al posto di Alessandro Buongiorno, Tomas Rincon a centrocampo per lo squalificato Tommaso Pobega, Andrea Belotti anziché Antonio Sanabria come terminale offensivo. La prima occasione per la partita è per lo Spezia con Verde che all’11’ va al tiro dal limite senza trovare la porta. La risposta del Torino arriva al 19’ con Belotti che dal limite dell’area piccola colpisce la traversa, l’attaccante però era il posizione di fuorigioco. Orsato viene comunque chiamato al Var per un presunto tocco di mano di Bastoni prima che la palla arrivasse al capitano granata: dopo aver visionato le immagini l’arbitro decide di far proseguire. Dall’altra parte del campo è Gyasi a spaventare Milinkovic-Savic con un bel tiro da fuori mentre Singo si crea un’occasione dopo che a Provedel scappa un pallone dalle mani: il tiro del terzino è però alto. Poche emozioni nel primo tempo del Picco.

Spezia-Torino: il secondo tempo

Dopo l’intervallo le due squadre si ripresentano in campo con gli stessi protagonisti del primo tempo ma lo Spezia, fin dalle prime battute, appare più aggressivo e per due volte Nzola va pericolosamente alla conclusione: nella prima calcio alto, nella seconda è bravo Milinkovic-Savic a respingere. Juric decide allora di correre ai ripari e al 12’, quando il gioco è fermo per una punizione in zona offensiva per il Torino, manda in campo Sanabria, Baselli e Pjaca al posto di Belotti, Rincon e Linetty. I granata provano uno schema sulla punizione muovendo la palla ma finiscono per perderla e lo Spezia parte in un contropiede che viene finalizzato da Sala con una bella conclusione dalla distanza: è l’1-0 per i padroni di casa. Il Torino prova a rispondere con un diagonale di Sanabria che termina di poco a lato ma la squadra granata continua a faticare ad avvicinarsi all’area di rigore avversaria e a creare occasioni da rete: Juric prova allora a giocare anche la carta Zaza mandandolo in campo al 29’ al posto di Singo e una decina di minuti dopo entra anche Izzo al posto di Djidji. Il Torino prova a spingere ma lo Spezia si difende con ordine e riparte e le uniche conclusioni arrivano così dalla distanza: al 91’ ci prova Aina senza però trovare la porta. Al 93’ è invece è Pjaca a scaldare i guantoni di Provedel con un colpo di testa da azione d’angolo. E’ l’ultima occasione della partita: un Torino spento perde 1-0 al Picco contro lo Spezia.

Wilfried Singo
Wilfried Singo
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ultimo aggiornamento: 06-11-2021


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Uomofalena
Uomofalena
1 anno fa

…E per completare un sabato di m…a ecco la vittoria dei pigiami malefici a tempo scaduto….

Pedric
Pedric
1 anno fa

Media punti Nicola 1,2
Media punti Juric 1,16
Tanto rumore per nulla.

maximedv
maximedv
1 anno fa
Reply to  Pedric

Nicola ha pagato molto le ultime partite veramente di m… e l’epidemia di Covid. Se si finiva 4 giornate prima aveva fatto un campionato di tutto rispetto tenuto in conto che aveva preso una squadra derelitta ultima in classifica senza nemmeno perdere il derby rischiando anche di vincerlo. Poi è… Leggi il resto »

Pedric
Pedric
1 anno fa
Reply to  maximedv

Certo , come sempre. Resta il fatto che dalla fe ca le mediocrità cairota, comunque non si sfugge.

natali giancarlo
natali giancarlo
1 anno fa

Salutare doccia fredda che ci riporta “piedi a terra”Tante e condivisibili le critiche espresse.Direi che questa sosta a differenza di altre viene “a fagiolo”Mi permetto reiterare e sottolineare due “concetti” che dovrebbero mai essere persi di vista: 1 Attendere il giro di boa per esprimere in positivo\negativo valutazioni sulla squadra… Leggi il resto »

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