Sintesi e commento di Lazio-Torino, sfida valida per la quinta giornata del campionato di Serie A

Finale amaro con tanto di beffa dell’ex. Ciro Immobile trova il pari su rigore a tempo scaduto, dopo che il Torino con Pjaca aveva meritatamente segnato la rete del momentaneo vantaggio, al 31′ della ripresa. Dopo la vittoria di Reggio Emilia arrivano altre conferme, nonostante questa partita non porti i punti che la squadra di Juric avrebbe meritato ampiamente. Finisce tra gli applausi del pubblico per una prova che certamente fa ben sperare in vista di Venezia ma soprattutto del derby.

Il primo tempo: la traversa di Sanabria

Le scelte di Juric sono quelle che si intuivano già alla vigilia. Non ce la fa Pjaca, che parte dalla panchina: non lo rischia il tecnico che preferisce partire con Linetty e Brekalo sulla trequarti, alle spalle di Sanabria. Ancora fuori Belotti (e i cori arrivano puntuali per il capitano, dalla Maratona), che come noto salterà anche il derby tornando dopo la pausa. Migliore l’inizio dei granata, almeno nei primi minuti: il Toro attacca soprattutto sulla fascia di Singo, che in un paio di occasioni costringe la difesa della Lazio a metterci una pezza. Al 10′ primo brivido per la porta del Toro: Milinkovic esce fuori dall’are per appoggiare la palla ad un compagno ma la sfera finisce tra i piedi di Immobile che di prima intenzione tenta un pallonetto. Si salva il Toro perché la conclusione termina fuori. Al 17′ proteste granata per un giallo mostrato a Mandragora per un intervento giudicato falloso su Akpa Akpro. Dalla successiva punizione però non nasce alcun pericolo per la retroguardia del Toro. Chiude bene Aina su Immobile al 20′: prova a guadagnare qualche metro la Lazio ma la partita resta comunque in equilibrio. Poco prima della mezz’ora resta a terra Bremer dopo un contrasto: Juric manda Zima a scaldarsi ma il difensore ce la fa. Vibranti gli ultimi dieci minuti, con il Toro in avanti a ripetizione: i granata schiacciano la Lazio e collezionano più di un’occasione. Al 38′ Sanabria supera Marusic e mira al secondo palo non trovando però il gol, tre minuti più tardi è sempre l’attaccante protagonista ma il suo colpo di testa colpisce la traversa: era stato Aina a mettere in mezze un pallone invitante. Nel finale ancora Toro arrembante e Marusic costretto a stendere sulla trequarti proprio Aina. Finisce 0-0 dopo due minuti di recupero.

Il secondo tempo: beffa finale

Dopo un primo tempo chiuso in sofferenza, la Lazio decide di cambiare. Fuori Moro dentro Pedro, un cambio anche a centrocampo dove Milinkovic-Savic prende il posto di Luis Alberto. Proprio dal serbo nasce la prima azione pericolosa del secondo tempo: è lui che innesca Felipe Anderson alla sua destra, con il numero sette che entra in area e lascia partire un tiro diretto al secondo palo che Pedro manca per un soffio. Una fiammata, quella della Lazio, che scuote il Toro. La partita, nonostante questa occasione dopo soli due minuti, torna in equilibrio, con il Toro che per ampi tratti ha però il pallino del gioco. Al 16’ Juric richiama Mandragora e Aina e inserisce Lukic e Ansaldi. Con l’argentino il Toro riprende pian piano campo e pochi minuti dopo è proprio l’esterno ad avere una grande occasione, con la sua conclusione mancina che si spegne di poco fuori. Al 28’ staffetta Brekalo-Pjaca, in campo anche Rincon per Linetty. Come già al Mapei, bastano pochi minuti al croato per scaldarsi, poi su perfetto suggerimento di Singo, il numero undici batte Reina e fa esplodere il Grande Torino. Il Toro, al 31’ è in vantaggio. Il Toro non si ferma e continua a spingere ed è lo stesso Pjaca che colleziona un’altra occasione, ma Reina si oppone alla conclusione. Finale amaro però, perché al 90′ Djidji stende Muriqi in area e Abisso indica il dischetto: trasforma Immobile e la partita finisce 1-1.

Antonio Sanabria

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ultimo aggiornamento: 23-09-2021


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ardi06
ardi06
26 giorni fa

Rimane il fatto che djidji gioca bene ma poi come con l’Atalanta ci fa perdere punti. Siamo a tre solo per lui. Saremmo a 10 punti invece che sette, ma pure mia nonna sapeva che difesa e portiere non sono all’altezza. Per vania ancora un po’ ci spero

ardi06
ardi06
26 giorni fa

Sarà un caso, ma sempre rigore all’ultimo per la lotitia

Gigi Meroni
Gigi Meroni
26 giorni fa

Rigore dubbio, prestazione penosa di Djidji.

Francesco 71 (rondinella)
Francesco 71 (rondinella)
26 giorni fa
Reply to  Gigi Meroni

Errore gravissimo e stupidissimo pagato due punti, vero. Ma prestazione penosa non è vero Djidji ha sbagliato il primo e l’ultimo intervento della partita (che per un difensore può essere troppo) ma nel mezzo, secondo me, ha fatto abbastanza bene.

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