Sintesi e commento di Torino-Verona / Djuric sigla il vantaggio ospite poi Miranchuk di sinistro regala il pareggio al Toro

Prima partita post-Mondiale, primo punticino per il Toro che contro il Verona non va oltre l’1-1. Un pareggio strappato in rimonta che lascia qualcosa in più dell’amaro in bocca alla squadra di Juric, in grado di raccogliere molto meno di quanto creato in campo. Al contrario, può essere più che soddisfatto il Verona che dopo 10 sconfitte consecutive riesce ad interrompere la striscia da incubo portandosi in vantaggio in chiusura di primo tempo e reagendo alla grande nella ripresa dove ha saputo creare più di un’occasione per strappare il bottino pieno dal Grande Torino.  

Primo tempo: Djuric beffa il Toro

Archiviato il Mondiale vinto dall’Argentina è tempo di tornare sui campi della Serie A che riparte proprio in questi giorni con le partite della 16^ giornata di campionato e, in particolare, con la sfida tra Torino e Verona.  Sfida che si apre con il minuto di silenzio seguito dal lungo applauso che il Grande Torino tributa a Pelè, il campione brasiliano scomparso proprio nei giorni scorsi dopo una lunga malattia. Venendo al calcio giocato, Juric si affida alla formazione prevista con Djidji al posto di Zima e Lukic e Ricci in mezzo al campo. Davanti, invece, il tecnico granata sceglie di lasciare Sanabria in panchina affidandosi a Miranchuk e Radonjic alle spalle di Vlasic. Ed è proprio il croato a rappresentare il punto di riferimento dei granata che lo cercano fin dai primi minuti sfruttando soprattutto i lunghi rinvii di Milinkovic-Savic. I granata premono e cercano di alzare i ritmi ma bisogna aspettare il ’20 per trovare la prima vera occasione da gol. Uno-due in area tra Lazaro e Miranchuck che strappa il corner: palla in area, Vlasic non va di prima e la difesa veronese riesce ad allontanare e salvarsi. Sul ribaltamento di fronte si rende pericoloso anche il Verona con Djuric che si trova a tu per tu con il portiere granata: ottima l’usciata di Milinkovic che allontana la sfera.

Al 28’ è Lazaro a rendersi protagonista nell’area avversaria con una rovesciata che si spegne sul braccio del difensore: niente rigore per il Torino con il check del Var che conferma il movimento naturale e involontario del giocatore del Verona. Un Verona che soffre gli attacchi del Toro ma che sa sfruttare meglio le poche, pochissime, occasioni create. Tanto che, al ’45, sono proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio grazie al gol siglato da Djuric sugli sviluppi di calcio d’angolo. Due minuti di recupero, poi il fischio del direttore di gara: il primo tempo finisce con il Toro sotto per 1-0.

Secondo temo: la riprende Miranchuk

Nessun cambiamento tra le formazioni che tornano in campo dopo l’intervallo, con il Torino che cerca di rendersi subito pericoloso con Radonjic: la conclusione dopo appena un minuto di gioco, palla troppo centrale, tutto facile per Montipò. Il gol del vantaggio ha però dato coraggio al Verona che ribalta il fronte e fa nuovamente venire i brividi al Torino prima con Djuric poi con un’azione fotocopia di quella del gol. Il Toro cerca di far girare il pallone ma il copione, rispetto al primo tempo, si è totalmente invertito. Sono i veronesi, adesso a pressare alto e gestire il gioco. Al ’63, però, il Toro torna a dare segni di vita e Miranchuk fa esplodere il Grande Torino segnando un gol eccezionale da fuori area che riporta i granata in perfetta parità. È anche l’occasione per Juric per apportare il primo cambio della partita: fuori Radonjic e dentro Sanabria. Appena il tempo di far ripartire il gioco e il Verona trova un’immediata reazione e sfiora di pochissimo il gol del 2-1 con Lazovic che spreca un’occasione clamorosa da distanza ravvicinata.

All’88 arriva un altro cambio tra le fila del Torino con Linetty che prende il posto di Samuele Ricci a centrocampo. Gli ultimi minuti, sei quelli di recupero concessi dal direttore di gara, sono un assalto da parte dei padroni di casa, con Linetty protagonista assoluto. Al terzo minuto di recupero il centrocampista prende palla, salta magistralmente l’avversario poi opta per il cross. Giocata difficilissima quella del granata che forse poteva andare direttamente alla conclusione. Chiude la partita in attacco il Torino, con una punizione battuta da Lazaro che gli frutta l’ultimo corner del match. Ultimo pallone che finisce sulla testa di Lukic che, a porta vuota, non trova il gol della vittoria. Finisce così: il Verona sfiora l’impresa, il Toro la recupera grazie al bel gol di Miranchuk.

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ultimo aggiornamento: 04-01-2023


17 Commenti
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forzapupi
forzapupi
24 giorni fa

dai su, tutto calcolato (meno il pareggio) per non avre indietro verdi a fine campionato! 😛

ardi06
ardi06
23 giorni fa
Reply to  forzapupi

Sarà arrabbiato con Mira il ns filantropo

Jones
Jones
24 giorni fa

se non si inventava il gol Mira avremmo potuto giocare all’infinito e mai vremmo segnato,però anche lui un ectoplasma per tutto il resto del tempo,abbiamo fatto la partita che purtroppo temevo,bastava aver visto le precenti,contentissimo del punto dopo questa pena

James71
James71
24 giorni fa
Reply to  Jones

Che abbiamo problemi a segnare in particolare contro le squadre chiuse è noto da tempo e quando vai in svantaggio al primo episodio tutto diventa più complicato… potevamo anche vincerla al 96′ ma di solito le partite così le perdevamo quindi mi accontento anch’io… sicuramente il rammarico dell’1-1 a Roma… Leggi il resto »

Last edited 24 giorni fa by James71
Jones
Jones
24 giorni fa
Reply to  James71

concordo in pieno

giorgione
giorgione
24 giorni fa

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