Sintesi e commento di Torino-Juventus: un gol del serbo basta ai bianconeri per portare a casa il successo nel derby

Un gol di Vlahovic, poco prima della mezz’ora del secondo tempo, consente alla Juve di vincere l’ennesimo derby dell’era Cairo. Un gol del serbo in una partita in cui uno degli altri serbi in campo, Milinkovic-Savic, è stato decisivo con le sue parate, non potendo nulla sul guizzo del connazionale.

Primo tempo: la paratissima di Milinkovic-Savic

Per la sfida alla Juventus, Juric deve rinunciare a Sanabria, non convocato, ma pure a Ricci e Pellegri dall’inizio: i due 2001 vanno in panchina. In attacco ci sono Miranchuk e Radonjic con Vlasic più avanzato. Non è una Juve arrabbiata che parte forte, al contrario i ritmi dei bianconeri sono piuttosto bassi ed è il Toro a fare la partita. Di questo timore della squadra di Allegri il Torino non ne approfitta come dovrebbe. Al 14′ azione di Radonjic sulla sinistra: il serbo salta Cuadrado e crossa in mezzo dove però il portiere della Juve può arrivare senza problemi. Al 15′ ci prova da fuori Miranchuk, senza creare tuttavia preoccupazione alla retroguardia avversaria. Ancora il Toro con Lukic al 23′ ci prova dalla distanza: pallone alto. La Juve alza la testa davvero solo dopo la mezz’ora. Al 34′ l’occasione più ghiotta dell’intera partita: Vlahovic a tu per tu per Milinkovic-Savic trova la parata miracolosa del portiere. Il serbo allunga il braccio tanto da intercettare a mano aperta la conclusione del connazionale. Poi l’azione prosegue con altre due conclusioni, di Rabiot e di Locatelli, tutte e due respinte dall’estremo difensore del Torino. Resterà il momento di maggior pericolo per la squadra di Juric: negli ultimi dieci minuti. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo: la rete di Vlahovic

La Juve parte subito forte, nonostante sia del Toro la primissima occasione, con Aina che non arriva in tempo all’impatto col pallone. Al 5′ bravissimo Djidji ad anticipare Rabiot. La prima grossa occasione della Juve nella ripresa arriva al 7” quando Locatelli prova la conclusione da fuori. Un tiro destinato all’incrocio dei pali che Milinkovic toglie letteralmente dal sette. Al 9′ primo cambio forzato: fuori Bremer dentro Bonucci. Passerella sotto una bordata di fischi: smorfia per il brasiliano soprattutto perché è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al quarto d’ora doppia occasione per i granata. Prima Vlasic impegna Szczesny poi Lazaro, dopo una grande azione personale, prova a trovare la porta da posizione quasi impossibile e il portiere bianconero fa un miracolo. Incredibile cosa si divora Kean al 20′: su cross di Kostic a porta vuota il classe 2000 non inquadra la porta. Al 29′ la sblocca Vlahovic. Dopo un altro miracolo sul serbo da parte di Milinkovic, su angolo sempre il numero nove è più lesto con una zampata a spedire in rete il pallone. Un gol che spegne il Toro e che consente così alla Juve di controllare un match che l’aveva vista a lungo fuori. Juric, che prima del gol aveva inserito Pellegri, effettua un triplo cambio che però non sortisce l’effetto sperato. La partita scivola via senza che i granata riescano a riaccendere la miccia.

Moise Kean e Djidji
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ultimo aggiornamento: 15-10-2022


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Filippo Bull
Filippo Bull
1 mese fa

Proposta: dal prox anno i derby che si giochino a Villar Perosa mi pare la location giusta x l’amichevole tra amici……….🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

mavafancairo
mavafancairo
1 mese fa

le statistiche della TDC nei derby e contro le big non sono neanche più una barzelletta, sono un bollettino di guerra, quella che quindi si ha il dovere di continuare a fare, seriamente e in qualsiasi forma, contro chi maltratta ed offende così palesemente, vilmente ed interessatamente qualcosa che ti… Leggi il resto »

dadde
dadde
1 mese fa

Pensate a chi è andato via da Napoli e come sono stati sostituiti, dove c’è la società si vede

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