Muriel dà il via alle danze, il Torino pareggia con Belotti ma poi viene beffato al 93° da Piccoli: per Juric buoni segnali, ma servono rinforzi

Aggressione costante e 3-4-2-1: c’è certamente qualcosa di Juric nei primi minuti del Torino nella nuova Serie A. Ma, pronti via, la partita contro l’Atalanta si mette subito male. I granata sono molto alti e poco compatti a sinistra: Ilicic vede lo spazio, Muriel si infila, converge verso il centro e scarica all’incrocio il mancino dell’1-0. La risposta del Toro diventa occasione al 13′, quando Pjaca centra per Sanabria che di testa chiama Musso alla prima parata. Da li in poi, la Dea non spinge sull’acceleratore e usa anche il palleggio come arma difensiva: il Toro ci mette il fisico, ma in attacco le chance latitano. Al 31′ bella azione degli ospiti: Ilicic va dentro da Gosens che scarica su Malinovskyi, destro alto. In due minuti, poi, i granata ci provano due volte, prima con Lukic dalla lunga distanza, poi con Sanabria da più vicino: Musso para in entrambe le occasioni. Il Torino cresce. Prima Bremer svetta in area su azione d’angolo, ma Pessina salva sulla linea, poi Aina calcia di sinistro all’ingresso in area, chiamando Musso alla parata, infine ci prova Mandragora in drop dal limite, non trovando di nulla la porta.

Torino-Atalanta: il secondo tempo

Paro, vice dello squalificato Juric, mette subito Rincon al posto di Lukic. Al 5′, Sanabria riceve un ottimo pallone da Aina ma lo controlla prima di tirare, invece di concludere al volo: Musso non si fa sorprendere. Ci prova Mandragora, assistito da Linetty, ma non inquadra la porta: la prende invece Djidji, ma incocciando i guantoni del portiere. Dalla panchina entrano Belotti e Verdi al posto di Sanabria e Pjaca, ma il Toro non è incisivo in fase offensiva. Ci vuole un pizzico di fortuna per agguantare un meritato pari. Tocca al Gallo: riceve da Linetty, scaglia un destro dal limite, deviato da Maehle, e poi corre a esultare con la cresta tesa. Nel finale è Verdi a far gridare al gol, peccato che il suo destro da fuori si spenga di centimetri fuori alla destra di Musso. La Dea, nel secondo tempo, non si è vista. Ma a un soffio dalla fine colpisce: Pasalic, da terra in area, trova un corridoio per il nuovo entrato Piccoli: controllo, gol. 2-1 Atalanta, risultato generoso. Il Toro di Juric c’è, ma ha un disperato bisogno di rinforzi.

Luis Muriel
Luis Muriel
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ultimo aggiornamento: 21-08-2021


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castellini1970
castellini1970
1 mese fa

stessa squadra insopportabile di sempre… persino quando non gioca da far pietà…

pear
pear
1 mese fa

Tra qualche domenica Juric dirà che i suoi giocatori hanno il fango nel cervello come il suo predecessore Giampaolo del resto i giocatori son quelli. Complimenti al toro che c’é come dicono quelli di Dazn.

Rocc
Rocc
1 mese fa

Linetty dorme in piedi. E ha fatto 90 minuti. Comunque come si prospetta che si può vincere puntualmente hanno paura ,e gol da polli preso con un giocatore a terra . Nn c’è mentalità vincente hanno paura . Poca roba ,la prestazione nn serve a nulla

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