Mihajlovic: “Ho rivisto il vero Toro”

di Ivana Crocifisso - 18 Marzo 2017

Le parole del tecnico granata Sinisa Mihajlovic dopo Torino-Inter 2-2: “Oggi si è rivisto il vero Toro. Zappacosta? Tra i migliori d’Italia”

Dopo il 2-2 tra Torino e Inter, maturato al Grande Torino, Sinisa Mihajlovic analizza la partita dei granata, a segno con Baselli e Acquah, due dei migliori in campo nella serata di oggi. “Oggi si è rivisto il vero Torino” commenta Mihajlovic. “Sono contento per l’orgoglio e per il carattere che hanno messo in campo i ragazzi: abbiamo giocato alla pari contro una grande e forse meritavamo anche qualcosina in più del pareggio, visto che i gol degli avversari sono praticamente due nostri regali“. Si parla poi degli errori e dei pregi del Torino: “Siamo una squadra giovane e dobbiamo migliorare, manca un po’ di equilibrio nelle prestazioni in casa e in trasferta e il primo colpevole sono io. Ma non siamo stati nemmeno tanto fortunati, visti i tanti infortuni subiti. Ora sono rimaste altre partite e dobbiamo cercare di affrontarle con questo spirito, specialmente quelle fuori casa. Zappacosta? È uno dei terzini italiani più forti in circolazione: è migliorato molto e ora è un calciatore completo“.

Penso che di questa partita conti la prestazione, più che altro. Potevamo vincerla, come perderla” continua Mihajlovic. “L’importante è mantenere carattere, e chiudere al meglio la stagione“. “Non mi spiace che ci sia la pausa ora. Anzi, sono contento: possiamo vedere le famiglie e potremo lavorare con calma alla sfida contro l’Udinese“. Sull’atteggiamento: “La squadra sa che io gioco sempre d’attacco, non transigo. Chiedo sempre ai miei giocatori di spingere, di giocare a viso aperto. So che ricevo critiche per questo, che sono stato criticato e verrò criticato. Ma mi conoscete, così voglio che siano le mie squadre“.

“Qualcosa è scattato in settimana, sanno quello che li aspetta se non fanno quello che chiedo loro. Acquah? Sì, è stato generoso, ma non è stato l’uncio, Baselli ha fatto bene, Lukic pure, la difesa anche, tutti hanno fatto bene altrimenti non saremmo riusciti a pareggiarla, sono stati tutti bravi. Ljajic? So che la fase difensiva non è il suo forte ma deve farlo anche lui come lo fanno i suoi compagni, ed è quello che ci siamo detti. L’ho tolto perché era stanco. Era arrabbiato? Nessuno è contento quando esce, può essere arrabbiato con se stesso, col pubblico, con l’avversario, con il mister. Io sono abituato a parlare sempre in faccia, quello che ho detto qui l’ho detto a lui, lui deve lottare e combattere come tutti. Certe volte bisogna mettere la gamba e aiutare i compagni, e due tre volte lui non lo ha fatto, per quello mi sono arrabbiato. Ljajic l’ho voluto io qui, gli voglio bene, tutto quello che faccio lo faccio per lui e per il bene di tutti”. 

“Cosa è successo in questi mesi? Il primo responsabile sono io, mi prendo le responsabilità. Ci siamo detti tutto in settimana: non mi interessa il risultato se giochiamo con questa intensità. Adesso dobbiamo giocare così anche fuori casa“. 

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Samuele
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Samuele

Devo dire che si è sentita la presenza di Molinaro. Barreca potrà diventare un buon giocatore, ma Molinaro (nonostante il terribile infortunio) attualmente è una spanna sopra.

1969RG
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1969RG

Grande Miha. Che bello quest’anno vedere giocare il Toro. Tante ripartenze e tanto gioco offensivo. Se solo t’avesse dato una difesa discreta,ed un centracompo roccioso da alternare a quelli che abbiamo,ci avresti fatto divertire ancor di più. Vorrei ricordare che nel nostro periodo buio,Acquah,era in coppa d’Africa per un mese… Leggi il resto »

pennina
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pennina

ecco, per chi non lo sapesse o non lo avesse mai visto, questo è IL TORO, e questo è un ALLENATORE DA TORO… se volete un orologiaio alla sarri, o un super furbo alla allegri, o un mago di tattica alla spalletti, o un maestro di buon senso alla pioli,… Leggi il resto »