Il Toro passa il turno: ma servono 120' e un rigore per domare una squadra di Serie B - Toro.it

Il Toro passa il turno: ma servono 120′ e un rigore per domare una squadra di Serie B

di Francesco Vittonetto - 28 Ottobre 2020

Il Lecce si dimostra avversario ostico: Torino sorpreso in avvio, poi Lyanco replica a Stepinski. Si va ai supplementari e la doppietta di Verdi decide la partita

È servito un calcio di rigore nel secondo tempo supplementare per domare il Lecce: così il Toro passa il turno di Coppa Italia. Dopo l’equilibrio, 1-1, dei primi novanta minuti, Torino-Lecce si chiude infatti solo dopo gli ulteriori trenta minuti. Al 4′ del secondo supplementare Verdi trasforma il calcio di rigore che Bonazzoli si era procurato: solo allora i salentini mollano la presa ed è così che poco dopo arriva anche il 3-1 (sempre firmato Verdi) con cui i granata chiudono la partita. Un risultato troppo largo però, considerato quanto il Lecce abbia tenuto il campo e soprattutto spaventato gli avversari, specie alla fine del secondo tempo.

Primo tempo: Stepinski la sblocca, Lyanco pareggia

Per dimostrare al Torino di non essere il comodo cliente dell’esordio in Coppa Italia, il Lecce parte indiavolato. E va vicino al gol dopo centoventi secondi: Henderson sfonda a destra e serve al centro Stepinski, che gira di un soffio a lato. I granata reagiscono con una sventagliata di Gojak che pesca Bonazzoli. Il 26 cerca il pallonetto ma trova la pronta parata di Vigorito. Poi Verdi, imbucato da Segre, spara addosso al portiere ospite. Dieci minuti dopo, i salentitni passano: cross di Mancosu, inzuccata di Stepinski, 0-1. Dopo il gol subito, il Toro reagisce e crea due occasioni con le sue punte, ma entrambe sprecano dall’interno dell’area di rigore. Imprecise. Milinkovic-Savic tiene a galla i suoi, respingendo un destro potente di Pettinari, poi Verdi e Bonazzoli combinano ancora: cross del 24, colpo di testa del 26, con conseguente colpo di reni di Vigorito. Si prepara il pareggio. Da angolo, l’ex Napoli pesca Lyanco, che svetta su Rossettini e fa 1-1.

Secondo tempo: il Lecce chiude in attacco

Nella ripresa Giampaolo manda in campo ancora gli stessi undici, mentre Corini è costretto a sostituire Stepinski, non al meglio. Nonostante abbia subito il gol del pareggio, il Lecce non sembra per nulla scosso, al contrario continua a giocare la sua partita creando di tanto in tanto un po’ di scompiglio in area granata. Grossa per esempio l’occasione che capita in area a Pettinari: giocatore impreciso che era riuscito a beffare anche Nkoulou. Tre minuti più tardi c’è la conclusione di Mancosu da limite, sulla quale Milinkovic-Savic non si fa sorprendere. Poi al quarto d’ora una potenziale buona occasione per i granata (Ansaldi preferisce entrare in area e tentare la conclusione a giro, anziché servire Singo tutto solo alla sua destra, ma scivola) si trasforma pericolosamente in un velenoso contropiede che per fortuna del Toro non si concretizza. Giampaolo prova a cambiare qualcosa: fuori Murru e Linetty, dentro Lukic e Meitè. Ansaldi torna dunque a fare il terzino, mentre Gojak arretra come mezzala lasciando il ruolo di trequartista a Lukic. Non cambia l’inerzia della partita del Toro, al contrario, il Lecce prende sempre più coraggio chiudendo addirittura in attacco e spaventando i granata.

Lyanco
Lyanco Vojnovic of Torino FC smiles prior to the Serie A football match between Torino FC and Atalanta BC. Atalanta BC won 4-2 over Torino FC.

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Mondo
Mondo
1 mese fa

Questa squadra senza il Gallo e Sirigu in serie B non arriverebbe nemmeno a giocarsi i playoff

davidone5
davidone5
1 mese fa

Il Lecce è una bella squadra, noi in campo senza titolari siamo una squadra di serie b a prescindere dall’allenatore che non centra.

cmt
cmt
1 mese fa

Grande Lucioni migliore in campo del Toro