Torino-Milan, Belotti e Calhanoglu: è sfida in attacco

di Giulia Abbate - 18 Aprile 2018

Il duello di Torino-Milan / Belotti è in crescita ed è chiamato a trascinare il Toro, Calhanoglu studia da Pirlo sotto la guida di Gattuso

Tra poche ore sarà il turno di Torino-Milan, sfida nella quale entrambe le formazioni sono costrette a cercare una vittoria fondamentale per tenere aperta la porta dell’Europa. I granata, infatti, si sono riportati a contatto con le rispettive rivali ma un passo falso in uno scontro diretto come quello di questa sera potrebbe tagliarli fuori dai giochi mentre i rossoneri, attualmente sesti in classifica, vedono avvicinarsi a ritmi forsennati i viola della Fiorentina, staccati di sole due lunghezze. I tre punti, dunque, sono fondamentali per entrambe le formazioni e di certo Mazzarri e Gattuso si affideranno agli uomini di maggior sicurezza per cercare di portare a casa il risultato. Sfida nella sfida sarà così quella tra Belotti, in netta ripresa finalmente, e Calhanoglu che Gattuso ha osannato nella conferenza stampa prepartita prospettando per lui un futuro alla Pirlo. Saranno dunque loro i protagonisti del duello settimanale.

Torino-Milan, il duello: Andrea Belotti

Servirà il miglior Belotti ha dichiarato Walter Mazzarri nella consueta conferenza di vigilia. Certamente servirà il Belotti visto nelle settimane passate, tornato finalmente al gol e a dare segnali di crescita e di ritrovata forma fisica e tecnica. Un Gallo dall’andamento oscillante, come ha specificato il tecnico, che però non fa mistero di essere “tranquillo quando vedo Belotti correre”. Ed è proprio questo che il Gallo è chiamato a fare questa sera: correre e trascinare il Torino ad una vittoria che non solo sfaterebbe un altro tabù dopo quello contro l’Inter (il successo in casa manca dal 2001/2002) ma regalerebbe anche tre punti fondamentali che potrebbero proiettare il Torino ancora più vicino alla zona Europa.

Torino-Milan, il duello: Hakan Calhanoglu

E se Mazzarri si coccola Belotti, Rino Gattuso non è da meno con i suoi: Calhanoglu su tutti. Un giocatore che sta impressionando per caratteristiche tecniche e visione di gioco tanto che il tecnico rossonero lo paragona addirittura ad un suo grande ex compagno di squadra. “Lo vedo in ruolo alla Pirlo, perchè secondo me ci può stare, può fare tutto” ha infatti dichiarato in conferenza stampa e se ad affermarlo e uno che con Pirlo ha scritto alcune delle pagine più rosee della storia rossonera il paragone è da considerare più che fondato. Per adesso, però, continuerà a fare l’attaccante: proprio come Pirlo (trequartista) a inizio carriera. Ecco dunque che sarà proprio Calhanoglu uno degli uomini su cui il tecnico rossonero punterà per scardinare la difesa granata: la sfida a Belotti è lanciata.