Sintesi e commento di Verona-Torino: in vantaggio i padroni di casa con Swiderski, la decidono i subentrati di Juric

Un Toro che la vince ribaltandola e facendo (addirittura) due gol. I granata sbancano Verona e tornano alla vittoria che mancava dalla sfida col Monza. Savva entra e suona la carica, pareggiandola, poi la chiude Pellegri con la rete del 2-1

Il primo tempo: 0-0 deludente

Il Toro per la sfida esterna del Bentegodi con l’Hellas Verona viene schierato da Ivan Juric con un 3-4-1-2. Vojvoda, Lovato e Masina a difesa di Milinkovic-Savic, linea mediana composta da Tameze e Ilic al centro, ai loro lati Rodriguez e Bellanova. Ricci dietro le punte Sanabria e Zapata spostato a sinistra. Le prime fasi di gioco mostrano subito un incontro tra due squadre schierate a specchio con i duelli a indirizzare le fasi dell’incontro. Il Toro ha maggior possesso del pallone, ma la pressione dell’Hellas è alta e aggressiva e i granata cercano la profondità attraverso lanci lunghi all’indirizzo di Zapata prima, Sanabria poi e anche al vuoto. Dall’altra parte Masina e Lovato hanno buon gioco dell’ex Federico Bonazzoli. Prologo di un primo quarto d’ora di studio, con la prima conclusione di marca Hellas al 17′. Una lunga serie di punizioni e calci d’angolo battuti dai padroni di casa. Da sviluppi di calcio di punizione dall’out mancino, Lazovic cerca una conclusione col destro dopo un allontanamento corto dei giocatori granata. Ci deve mettere la testa Zapata per evitare problemi a Milinkovic-Savic. Da questo mini assedio dell’Hellas, sono i ragazzi di Baroni a prendere maggiore coraggio e al 24′ creano un serio pericolo al Torino. Noslin piazzato sul versante destro dell’area di rigore riceve spalle alla porta per poi offrire il pallone sul fondo a Lazovic. Cross all’indirizzo ancora per Noslin che ha modo di staccare solo soletto di testa. La sua conclusione è centrale e lenta ed è di facile presa per Milinkovic-Savic. Il Verona sembra dunque averne di più, come dimostrato anche da diversi duelli a centrocampo in cui i gialloblù hanno avuto la meglio. I lanci lunghi dei granata diventano ricorrenti e così serve un’invenzione di Ricci per la corsa di Bellanova per smuovere qualcosa. I granata guadagnano un angolo, va il fischiatissimo Ilic alla battuta. Cross a tagliare di mancino per Zapata che prova a girare di testa. Palla che si spegne oltre la traversa. La fatica del Torino è lampante in fase di costruzione, quanto meno entrano in partita i centrocampisti nei duelli coi loro avversari. Subiscono falli Ricci, Ilic e Tameze, con quest’ultimo che fa ammonire Noslin per un intervento in ritardo a centrocampo. Ci prova al 44′ Noslin . Murato. E dopo un minuto di recupero le due squadre ritornano negli spogliatoi in vista della ripresa.

Verona-Torino: il secondo tempo

A inizio ripresa basta qualche secondo all’Hellas per farsi vedere dalle parti di Milinkovic-Savic. Noslin lavora bene spalle alla porta, si gira in un fazzoletto e cerca lo spazio per concludere dal limite dell’area e trovare il palo più lontano. Ottima la risposta di Milinkovic-Savic in tuffo. E’ un Verona che si mostra più deciso dei granata, specie nei ribaltamenti di fronte. Al 6’ lancio millimetrico di Duda a tagliare il campo per Bonazzoli. L’ex Toro controlla benissimo al volo ma mette un pallone impreciso al centro all’indirizzo di Lazovic, pronto a staccare tutto solo in area granata. Il Toro fatica a creare presupposti interessanti. L’unico a cercare di invertire la trama sterile dei ragazzi di Juric è Bellanova con qualche sgroppata poi chiusa in servizi in area di rigore. Al 10’ Juric attua una mini rivoluzione. Tre cambi. Fuori Zapata, Vojvoda e Rodriguez dentro Pellegri, Linetty e Lazaro. Con l’entrata in campo di Linetty e l’uscita di Vojvoda è quindi Tameze a occupare il ruolo di braccetto di destra. Ben più efficace la tripla sostituzione comandata invece da Baroni. Lasciano il campo Bonazzoli, Lazovic e Magnani, al loro posto Swiderski, Suslov e Dani Silva. L’Hellas crea subito un’occasione pericolosa in ripartenza. Dani Silva svernicia Linetty per vie centrali. Offre palla a sinistra per Noslin che aspetta il movimento giusto di Suslov che si fa vedere, riceve e calcia di prima col mancino. Non colpisce bene, palla che sfila sul fondo. Due minuti più tardi il vantaggio Hellas. Errore terrificante di Tameze alle prese con una rimessa laterale. L’ex colpisce Serdar che ha modo di prendersi il fondo e servire Swiderski che deve solo appoggiare in rete e far scoppiare un Bentegodi festante. Juric allora si lancia in due sostituzioni che appaiono inizialmente come provocatorie, per poi rivelarsi efficaci. Prima fa uscire Bellanova per Savva, poi Masina per Dellavalle: entrambi i Primavera all’esordio in massima serie. Al 32’ Ricci dopo un numero offre palla lungolinea a Lazaro. L’austriaco ha lo spazio per il cross al centro. Centonze non ci arriva, sì invece Savva alle sue spalle, che mette il sinistro che batte Montipò. Un minuto più tardi il portiere dell’Hellas deve dire di no a una conclusione di Ricci da zona defilata, finché al 37’ il Toro ribalta il risultato. Dellavalle a sinistra apre splendidamente dall’altro lato di nuovo per Lazaro che punta Vinagre e dà palla a Pellegri. L’attaccante classe 2001 lascia sfilare per poi liberare il destro: palo più lontano, palo più vicino, palla in rete. Baroni non ci sta e allora manda in campo Henry per Serdar. Una carta in più per l’Hellas che cerca subito di sfruttarla. A qualche secondo dal novantesimo Suslov alza un cross profondo per Henry. Il francese salta più in alto di Dellavalle e trova il gol. L’arbitro però annulla per fallo sul difensore esordiente granata. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero e anche qualche cartellino giallo nei minuti finali parecchio tesi. Rosso al 96′ per Henry prima del triplice fischio che premia i granata.

Ivan Juric
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 12-05-2024


8 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Jones
11 giorni fa

Juric bravo una sega,si sveglia a fine campionato a inserire i giovani…non siete daccordo? allora diciamo che non è vero che non ha i cambi…va bene così’

mavafancairo
11 giorni fa
Reply to  Jones

hai ragione, Scurto è molto ma molto più bravo ahahahahahahahahah
il problema è sempre e solo uno, quello che produce danni da 19 anni, te lo vuoi sì o no ficcare in quella zucca vuota ?

Scimmionelli
10 giorni fa
Reply to  mavafancairo

Invece 20 anni fa, prima che arrivasse lui andava meglio! Ah no aspetta… facevamo piu, serie B che che serie A. Te lo vuoi ficcare tu, questo, in codesta tua zucca vuota?

Last edited 10 giorni fa by Scimmionelli
mavafancairo
10 giorni fa
Reply to  Scimmionelli

ma eravamo ancora il Toro e non la vuota, insignificante e oltraggiosa cairese fc … ma capisco sia un’evidenza fuori portata per un microcefalo colluso come te

Claccone
Claccone
11 giorni fa

Contento per i due goleador e per aver finalmente ribaltato un risultato… a 20 minuti dalla fine non ci credevo proprio…
Bravo anche a Juric ad aver azzeccato i cambi!
SFT

Charlie66
11 giorni fa
Reply to  Claccone

non si dice bravo, è un’altra parola che non mi viene 🤔

bobadolf
bobadolf
11 giorni fa

non arrivo alla fine muoio prima di noia:

Scimmionelli
10 giorni fa
Reply to  bobadolf

Una prece

Verona-Torino 1-2: il tabellino

Le pagelle di Verona-Torino: esordio da sogno per Savva, Pellegri decisivo