Lo scozzese insegue la prima rete sotto la guida di D’Aversa, al Torino servono i suoi gol per il finale di stagione
Dal suo arrivo a Torino Adams si è spesso distinto come uno dei più validi della rosa, soprattutto nel corso della stagione 2024/2025, in cui aveva collezionato 10 reti tra campionato e Coppa Italia.
Con l’inizio della nuova stagione lo scozzese ha dovuto confrontarsi con una discreta concorrenza composta da Zapata e Simeone, ma nonostante un ridimensionamento del minutaggio, Adams ha comunque realizzato 4 gol in campionato e una doppietta in Coppa Italia. Tuttavia, dall’ultima rete contro il Lecce sono passati più di due mesi, decisamente troppo per un attaccante come lui. Vero è che lo scozzese è stato decisivo a livello di assist, propiziando per esempio la rete di Ilkhan al Parma, che ha poi portato il Toro a sorpassare i ducali e a vincere largamente.
Mai in gol sotto la guida di D’Aversa
Arrivato da poche settimane, D’Aversa non ha ancora avuto modo di esultare per un gol di Adams. Con il nuovo tecnico, l’attaccante sta comunque trovando diverse occasioni per incidere, anche se le variazioni tattiche lo vedono spesso impiegato da seconda punta, a supporto di un centravanti fisico come Simeone o Zapata. Nelle prossime settimane, per raggiungere la salvezza con anticipo, serviranno anche le sue reti: gol che potrebbero rivelarsi decisivi non solo per la squadra, ma anche per consolidare il suo posto nelle gerarchie ed evitare di essere superato dai compagni.
Di nuovo a Torino dopo la pausa delle nazionali
Tornato a Torino insieme alla squadra, Adams potrà ora concentrarsi a partire da oggi sulla preparazione della prossima sfida di campionato, che vedrà i granata impegnati in trasferta contro il Pisa. Dopo aver archiviato la recente parentesi con la Scozia, chiusa con due sconfitte consecutive, l’attaccante è chiamato a ritrovare la migliore condizione nelle prossime settimane. L’obiettivo sarà quello di farsi trovare pronto per dare il proprio contributo al Torino in questo finale di stagione, ma anche di arrivare nelle migliori condizioni possibili al Mondiale, che lo vedrà protagonista con la sua nazionale al termine del campionato.
