Da possibile nuovo innesto sulla fascia sinistra nel mercato di gennaio ad avversario contro la Roma: il Torino ritrova Angeliño

Lasciata alle spalle la sfida contro la Lazio, persa in modo beffardo, il Toro si prepara ad affrontare l’altra squadra della Capitale. Lunedì, alle ore 18.30, i granata faranno visita alla Roma di Daniele De Rossi, nel secondo scontro diretto per l’Europa consecutivo. Sarà una sfida tutt’altro che facile, in un Olimpico infuocato e caricato dalla vittoria ai rigori negli spareggi di Europa League contro il Feyenoord. L’allenatore ex Spal, inoltre, può contare su tutti gli uomini a disposizione, e ha in mente di schierare la formazione titolare. Sulla corsia sinistra potrebbe quindi partire titolare Angeliño, un nome noto tra gli ambienti granata dopo la sessione invernale di calciomercato. Il laterale mancino infatti è stato vicino a vestire la maglia del Toro nel gennaio scorso, ma non essendo stata raggiunta l’intesa tra le parti la Roma ha deciso di affondare il colpo.

Il retroscena

Alla ricerca di un esterno di centrocampo mancino, Vagnati ha proposto diversi nomi al club. Tra questi, oltre a quello di Doig o di Cuiabano, era presente anche quello di Angeliño, laterale del Lipsia in prestito al Galatasaray. Schierato poche volte titolare in Turchia, lo spagnolo ex Manchester City aveva richiesto di interrompere il prestito e di ricercare una nuova squadra, e il Toro aveva deciso di farsi avanti. Dopo diversi giorni, però, la dirigenza granata non è riuscita a trovare l’intesa con il gruppo Red Bull, e ha abbandonato la trattativa. Sul laterale si è quindi gettata la Roma, che in pochi giorni ha chiuso la trattativa assicurandosi le sue prestazioni. Vagnati, invece, ha prelevato Masina in prestito con diritto di riscatto dall’Udinese.

Angelino
Angelino
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 24-02-2024


32 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
carlo m
carlo m
1 mese fa

Esiste un retroscena. Angelino era stato acquistato, con la formula del “mai ti comprerò”, ed era in Sede. E’ inciampato in un filo scoperto, quello che c’è dietro la scrivania. Cadendo ha sbattuto la testa. Rialzandosi, vedendo Vagnati che telefonava a Cairo, su come fare per riprendere un terzino sinistro… Leggi il resto »

Last edited 1 mese fa by carlo m
bogaboga77
1 mese fa

Chissà che risate si è fatto col suo procuratore quando ha visto la chiamata del pescatore di anguille

cari53
cari53
1 mese fa

Minkia … questi volevano euri …. Siamo mica pazzi 😛 mica volete migliorare

ToroRiverforever
ToroRiverforever
1 mese fa
Reply to  cari53

Ridi ridi simpaticone, fai le faccine va.

Torino, infortunio per Tameze: le sue condizioni

Juric ritrova Rodriguez: il capitano punta la Roma