Benassi e Baselli, amici contro: in Fiorentina-Torino è duello tra ex compagni - Toro.it

Benassi e Baselli, amici contro: in Fiorentina-Torino è duello tra ex compagni

di Francesco Vittonetto - 31 Marzo 2019

Insieme per due stagioni al Torino, Marco Benassi e Daniele Baselli si ritroveranno nella sfida del “Franchi”: al granata serve la scossa

Sono stati per due stagioni la doppia B del centrocampo granata: Daniele Baselli sul centrosinistra, Marco Benassi sulla mezzala opposta; un duo inossidabile che non si è sciolto nemmeno con il passaggio dal 3-5-2 di Ventura al 4-3-3 di Mihajlovic. In campo tra alti e bassi, fuori uniti da un legame di amicizia speciale. E questo pomeriggio saranno di nuovo insieme, un’altra volta però con maglie diverse. Al “Franchi”, il duello sarà speciale. Nonostante la distanza che già da due stagioni divide il bergamasco e il modenese. L’ultima volta a Firenze fu la prima di Benassi contro il Toro da avversario. E il classe ’94 mise lo zampino, con un gol, sul trionfo viola.

Benassi, stagione con record di gol alla Fiorentina

Già, i gol. Sia in granata che in viola, Benassi ha abituato a trovarli con costanza. La scorsa stagione furono cinque, in questa è addirittura a quota sette. Un record personale mica da poco. Doppietta alla prima contro il Chievo e poi via, fino all’ultima gioia, ancora contro i clivensi il 27 gennaio scorso.

Da lì in poi un digiuno acuito anche dalle due giornate di squalifica piombate come un fulmine a ciel sereno proprio dopo la sfida del “Bentegodi”. Il rientro a pieno regime, dopo un momento non facile, culminerà con la prima da capitano. Contro il Toro, del quale fu il leader in campo per buona parte della sua ultima stagione, Benassi riceverà da Pezzella (squalificato) la fascia che fu di Astori. Con tutta l’emozione che ciò comporterà.

Torino, serve il miglior Baselli contro la Fiorentina

Conterà la motivazione, invece, per Daniele Baselli. La sua, di stagione, al momento non sta incantando. Tre gol nei primi mesi di campionato, poi tante prove altalenanti. Anche nelle ultime uscite. Tra Frosinone e Bologna, Mazzarri ha leggermente arretrato il suo raggio d’azione, lanciando Meité nel ruolo di suggeritore.

A Firenze, con il probabile ritorno dal 1′ di Lukic, potrebbe toccare di nuovo a lui far da collante tra mediana e attacco. Con l’obiettivo di trovare la continuità nel corso dei novanta minuti. E magari un gol, per scacciare qualche critica di troppo.