Torino, l'Europa non è tabù: Sirigu e Baselli pensano e parlano in grande

L’Europa non è più un tabù: da Sirigu a Baselli, il Toro pensa in grande

di Andrea Piva - 19 Ottobre 2019

L’obiettivo europeo del Torino non è un mistero, ora sono gli stessi calciatori a tracciare la strada per terminare il campionato nelle prime posizioni

“Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere” scriveva Friedrich Nietzsche, che negli ultimi anni della sua vita ha abitato nel centro di Torino, a poca distanza da dove nel 1906 sarebbe poi nata la società granata. Oltre un secolo dopo la frase del filosofo tedesco è più che mai d’attualità in casa Toro perché, nonostante gli alti e bassi di questo inizio di campionato, l’obiettivo europeo è ben chiaro nella testa di calciatori, staff tecnico e dirigenti. Sono stati gli stessi giocatori granata, negli ultimi giorni, ad aver manifestato le ambizioni della squadra granata, come non sempre è stato fatto nel recente passato.

Da Sirigu a Baselli: i granata mostrano le loro ambizioni

“L’obiettivo è diventare una squadra granitica, che possa confermarsi fra le prime sei o sette ogni anno. E non sporadicamente” ha dichiarato uno dei giocatori più importanti del Torino, come lo è Salvatore Sirigu. Un altro elemento della vecchia guarda, come Daniele Baselli, ha invece tracciato la strada per l’Europa, mettendo in guardia la squadra sugli errori da evitare in futuro: “Se vogliamo restare tra le prime sei della classifica dobbiamo lavorare sui dettagli. Finora, a mio parere, siamo mancati nella rifinitura, negli ultimi passaggi. Con Mazzarri stiamo lavorando per migliorare questo aspetto”.

Torino, il primo passo verso il successo è compiuto

Prima ancora di Sirigu e Baselli, diversi altri protagonisti granata avevano espresso come obiettivo quello di fare meglio della passata stagione (chiusa al settimo posto e con l’eliminazione agli ottavi di finale in Coppa Italia). Tornando alla frase di Nietzsche, il primo passo verso il successo il Torino lo ha già compiuto, ora però servono le vittorie. E queste possono arrivare solo in campo.

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rotor
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rotor

Dopo Udine penso che parleranno di meno,

Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

Vai Blackstone toglici sti incapaci inetti dalle palle.

Marco (1887-1906)
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Marco (1887-1906)

E allora crediamoci tutti..per poi arrivare all’ultima e prenderlo in culo come sempre..ma ci sarà sempre qualcuno che vedrà la stagione nell’insieme non nell’obbiettivo mancato