Daniele Baselli ha offerto una prova di livello in Torino-Cosenza: Mazzarri lo elogia. La sua duttilità può tornare utile ai granata

L’ha aggiustata davvero la mira, Daniele Baselli. E alla fine è venuto fuori il gol capolavoro con il quale ha portato in vantaggio il Torino nella sfida di Coppa Italia contro il Cosenza. Una volée magistrale con il destro, per l’8 granata, che ha concretizzato uno schema dalla bandierina. La sintesi del calcio: il colpo dei campioni come esito del lavoro. “Abbiamo provato quello schema in settimana, sono contento che sia venuto bene. In allenamento ho preso prima palo e poi traversa, stavolta ho aggiustato la mira”, ha confermato l’ex Atalanta in zona mista. Ma la partita di Baselli non si è certo congelata al 9’ del primo tempo. Certo, la magia ha incantato e costretto al replay, ma lui in campo non si è fermato. E, per il Toro, è stata una benedizione.

Baselli, in Torino-Cosenza 4-0 gol da antologia

Non poteva iniziare nel modo migliore, la sua stagione. Mazzarri lo schiera inizialmente come mezzala sinistra nel 3-5-2. E questa non è una novità. Quello che stupisce, invece, è l’abnegazione con la quale Baselli si cala in una partita che, per motivazioni e caratura dell’avversario, avrebbe potuto indurre a qualche calo di concentrazione. Oltre alla rete dell’1-0, serve a Belotti il pallone del raddoppio, coronando un bel contropiede dei granata. Poi, unica pecca, spreca malamente il possibile tris calciando alle stelle da ottima posizione. Nella ripresa, WM sperimenta: il triangolo di centrocampo si rovescia e Daniele si ritrova a giocare alle spalle del duo offensivo, con maggiore libertà di svariare e inserirsi. E da questa mossa tattica è scaturito il secondo assist di giornata: Falque arretra, lui si inserisce alle sue spalle e rifinisce ancora per il Gallo. 3-0 servito.

Baselli, la Coppa Italia come monito per la Roma: senza blackout…

Per Baselli, l’esordio ufficiale servirà (anche) da monito. Per convincersi che, senza blackout, le sue qualità sono quelle di un punto fermo e la sua duttilità può essere arma tattica fondamentale. Gli elogi di Mazzarri, come ha dichiarato lui stesso, vanno confermati sul campo. E il prossimo test giunge provvidenziale: contro la Roma, ci vorranno personalità e colpi decisivi. “Servirà ancora più attenzione”, per dirla proprio con le sue parole. E, soprattutto, servirà iniziare il campionato da uomo in più. Come fatto in Coppa Italia.


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tmatteo64
tmatteo64
3 anni fa

A mio parere Baselli rende meglio avanzato e con meno compiti di copertura. Tra l’altro sa inserirsi e vedere la porta. Con Miha ha acquisito quel pizzico di grinta in più anche se è evidente che soffre il contrasto. Mazzarri mi sembra l’allenatore giusto per farlo rendere al meglio

Bischero
Bischero
3 anni fa

Ad ottobre ne riparliamo. Come oramai da 2 stagioni a questa parte dura 6 – 7 partite e poi si spegne per poi riprendersi le ultime 5 o 6.tutto nella norma. Sarà il caso… Sarà il fisico che lo manda in forma prima di altri… Sarà la poca voglia di… Leggi il resto »

Forza Toro
Forza Toro
3 anni fa

Mia interpretazione di Basellino: giocatore tecnico e fragile psicologicamente ancor più che fisicamente. Se imbrocca la giocata si esalta, se la sbaglia si deprime anche per dei mesi, perché perde il coraggio di fare quel che saprebbe fare meglio, tirare in porta. Quella bestia di Miha ha cercato di cambiarlo… Leggi il resto »

Ultra
Ultra
3 anni fa
Reply to  Forza Toro

facendolo giocare come esterno d’attacco o trequartista a marcare il regista avvervario? Mah…lo abbiamo tolto dalla panchina di Bergamo…dopo tre allenatori…incompreso o incompiuto?

Forza Toro
Forza Toro
3 anni fa
Reply to  Ultra

Incompiuto per fragilità caratteriale, quindi ci vuole un allenatore che sappia prenderlo dal verso giusto, mentre Spacobotillia ha fatto danni

Ultra
Ultra
3 anni fa
Reply to  Forza Toro

Punti di vista…

spliff
spliff
3 anni fa
Reply to  Forza Toro

Mah.. So opinioni.. Peró se ha fatto un saltino in avanti penso che il merito sia proprio di miha..

Ultra
Ultra
3 anni fa
Reply to  spliff

per carità…Libidine&Adrenalina lo faceva partire dalla panchina per un intero girone di ritorno…Miha gli ha detto pubblicamente che se non ci mette i co**ioni non va da nessuna parte…Mazzarri lo ha schierato mezz’ala, regista basso, trequartista, esterno d’attacco…gli stiamo cercando un ruolo per valorizzarne la vendita o per preservarne la… Leggi il resto »

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