Baselli, la fascia da capitano per (far) dimenticare il derby

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Baselli
CAMPO, 23.9.17, Torino, Allianz Stadium, Serie A, JUVENTUS-TORINO, nella foto: Daniele Baselli, Miralem Pjanic

Il centrocampista contro il Crotone rientrerà dopo la squalifica e ha voglia di prendere la squadra per mano: “Indossare la fascia sarebbe un onore”

Quando il tuo bomber principe è anche l’uomo che, per carisma, si è conquistato la fascia di capitano, ecco che sostituirlo diventa doppiamente difficile. E’ il caso del Torino e di Andrea Belotti. E se per i gol ci sarà ancora da valutare chi tra Sadiq, Boyé e Niang sia il più adatto a prenderne il posto, per il ruolo di guida sul campo sembra esserci un candidato in netto vantaggio. Daniele Baselli, infatti, appare pronto a ricevere temporaneamente l’eredità del Gallo. Moretti, che per esperienza e leadership sarebbe forse il sostituto più adatto, sembra infatti indirizzato verso la panchina in vista della trasferta di Crotone. Indossare la fascia sarebbe un onore, ha dichiarato il centrocampista ai microfoni di Sky. Onore che arriva nel momento giusto, quello subito successivo all’espulsione nel derby di tre settimane fa che ha pesato, forse in maniera decisiva, sulla debacle granata. Capitano anche per il riscatto, senza dubbio.

“Sto bene e ho tanta voglia di giocare”, ha proseguito il centrocampista che sull’assenza di Belotti sdrammatizza: “Sappiamo quanto lui sia importante per la squadra e lo aspettiamo presto, ma nel frattempo la rosa ha disposizione giocatori importanti che possono mettersi in mostra”. Parole di chi nello spogliatoio si trova perfettamente a suo agio, anche in un ruolo di maggiore responsabilità. Parte del merito va certamente data a Mihajlovic e alle sue strigliate della scorsa stagione e l’8 granata lo sa bene: “Fa di tutto per spronarti. E’ la sua medicina e ha fatto effetto”. Il proposito per il mese impegnativo che attende i granata è ben chiaro: Mi aspetto un Toro forte e propositivo. Con un Baselli ritrovato. L’obiettivo è ripartire da quel capolavoro balistico con cui ha raddrizzato la partita contro la Sampdoria: gol e prestazione da leader, quello che dovrà essere – per forza di cose – allo “Scida”.

6 Commenti

  1. Tifo per lui dal primo giorno e vedo che ha la classe per emergere ma non mi ha ancora convinto in pieno. Aspetto la sua definitiva crescita da cui dipenderanno le fortune del Toro almenalmeno per quest’anno e vista la penuria di centrocampisti, anche per la nazionale. Spero che la fascia sia da stimolo definisco!