Belotti-Immobile: il rimpianto del Torino (e di Mihajlovic)

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Belotti Immobile

L’idea dell’ex allenatore del Torino era chiara: Belotti e Immobile punte, con il supporto di Ljajic. Ma il mancato riscatto di Ciro portò a cambiare i piani di calciomercato. La Lazio sorride: il bomber è candidato alla scarpa d’oro

Va detto che, quest’anno a parte, il Torino ha di recente avuto un buon rapporto con i gol. Soprattutto a partire da quando venne composta quella fantastica coppia Cerci-Immobile nella gestione Ventura: tante reti, tanto spettacolo. Tanta felicità. E pensare che proprio Immobile, ora, potrebbe ancora fare le fortune dei granata; lui, che decise di voltare la schiena al Torino per passare al Borussia Dortmund, salvo poi tornare, un anno e mezzo dopo, per andare a comporre una coppia con un Belotti ancora in erba, ma in crescita. La coppia della Nazionale (anche se il Gallo, ora, nelle gerarchie è un po’ sceso) avrebbe potuto essere ancora granata. Questi, per lo meno, erano i piani iniziali di Sinisa Mihajlovic quando si insediò al Torino per il dopo Ventura: Belotti e Immobile insieme, con Ljajic alle loro spalle. Ma qualcosa non andò secondo i piani.

Mihajlovic: “Con Belotti e Immobile ci saremmo potuti divertire”. Il rimpianto non è solo dell’ex allenatore del Torino

Era stato molto chiaro Sinisa Mihajlovic, che proprio un anno fa, in occasione della conferenza di presentazione di Lazio-Torino (era il 12 marzo 2017), aveva dichiarato senza mezzi termini: “Se avessimo avuto entrambi avanti avremmo usato un altro modulo: il 4-3-1-2, con Ljajic dietro. Questa era la mia idea iniziale, poi quando il mercato ha avuto un’altra evoluzione, abbiamo puntato sugli esterni. Sono convinto che ci si sarebbe potuti divertire, sì“. L’evoluzione fu il mancato riscatto dal Siviglia del giocatore, che sarebbe arrivato per una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro (e di molto inferiore a quella investita pochi mesi dopo queste dichiarazioni, per Niang): Immobile, che comunque non puntò i piedi per restare al Toro, passò alla Lazio e in biancoceleste sta vivendo due annate finora davvero molto importanti.

Immobile-Belotti: coppia perfetta anche per Mazzarri. E Ciro ora insegue la Scarpa d’oro con la Lazio

E se Mihajlovic ha rimpianto il duo Belotti-Immobile, non diversamente potrebbe pensarla anche Walter Mazzarri, che proprio su un tandem offensivo appoggiato da un trequartista sta fondando il suo nuovo modulo nel Torino. Purtroppo, quella coppia d’attacco è il passato, con i due che si affronteranno domenica prossima in occasione di Torino-Lazio. Per Belotti, l’occasione sarà buona per tornare al gol che manca da qualche partita; per Immobile, invece, la rete è necessaria per poter continuare a cullare il sogno della Scarpa d’oro: l’inseguimento è su Salah del Liverpool. Il titolo manca dal 2007, e l’ex capocannoniere della Serie A, riconoscimento ottenuto proprio con la maglia del Toro, potrebbe essere vicino a riconquistarlo. Quanti rimpianti per Immobile, non c’è che dire. Forse, sì: ci si sarebbe potuti divertire. Magari con una qualificazione in Europa League in tasca.

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Viaggiatore
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Viaggiatore

Immobile era ritornato al Toro solo per Ventura, e quando questi ci lasciò per la Nazionale Ciro chiese di non essere riscattato… me lo ricordo come fosse ieri.
Ora Cairo e Petrachi si mangiano le mani per la plusvalenza d’oro sfuggita dalle loro grinfie…

Roberto (RDS 63)
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Roberto (RDS 63)

Ma Granita dentro?
Sparito?

Sergio (Plasticone69)
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Sergio (Plasticone69)

congelato….

Vanni(CairoDentroNoTarpoAliMaIncasso)
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Vanni(CairoDentroNoTarpoAliMaIncasso)

Ricordo solo io che Sinisa è stato tacciato di incompetente perché non voleva Ciro? Eh, di testadighisa non ce n’è solo uno, qui ce ne sono a bizzeffe.