Verso Cagliari-Torino: la sfida in campo sarà tra Belotti e Pavoletti. Ma l’attaccante di Maran è tornato acciaccato dalla Nazionale

C’è attesa, anche un filo di timore ad Assemini. Questa mattina torneranno ad allenarsi gli azzurri Barella, Cragno e Pavoletti, ma con un’incognita non da poco proprio legata al puntero di Maran. In Nazionale il classe ‘88 non ha collezionato nemmeno un minuto, e non è stato certo un caso, come ha spiegato in conferenza stampa Mancini nel post-Usa: “Sono quattro o cinque giorni che non sta bene”, ha confermato il ct. Alla vigilia della sfida contro il Portogallo, infatti, il centravanti di Livorno aveva accusato un problema agli adduttori. Via con esami e approfondimenti: nessuna lesione, permanenza in ritiro non a rischio. Ma il fastidio non si è placato nelle ore successive e ha portato dapprima alla tribuna contro i lusitani, poi alla panchina per novanta minuti contro gli Stati Uniti.

Pavoletti, in Nazionale problema agli adduttori

Insomma, Pavoletti non è al meglio. E lo staff medico del Cagliari dovrà valutare attentamente il problema prima di dare l’ok al suo impiego contro il Torino. Il posticipo di lunedì aiuterà sul fronte tempo: in palio ci sono ore preziose per approntare il pieno recupero, anche se difficilmente il Pavoloso sarà al top. In campo, però, dovrebbe esserci alla fine. E allora il confronto sarà tutto con Andrea Belotti. Un duello dal sentore azzurro, ma soprattutto a base di gol. Dieci, in tutto, quelli realizzati dai due: sei per il rossoblù (di cui cinque di testa), quattro per il granata. Il lungagnone ex Genoa si è guadagnato la convocazione di Mancini con quattro reti nelle ultime cinque – a secco solo contro la Juventus -, il Gallo l’ha mancata, proprio a discapito del suo diretto avversario, nonostante la bella doppietta di Marassi.

CAMPO, 29.10.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, TORINO-CAGLIARI, nella foto: Emiliano Moretti, Leonardo Pavoletti

Belotti-Pavoletti: sfida in Serie A dopo il duello per la convocazione

Non sarà una questione personale tra i due, è bene ricordarlo, quanto più un faccia a faccia sportivo tra due bomber con il chiodo fisso della Nazionale. Pavoletti adesso non ha nessuna intenzione di mollarla, Belotti freme per riprendersela. Il Mancio invece è stato chiaro: per entrambi ci saranno nuove occasioni. E queste passeranno inevitabilmente dal campionato, a partire dai novanta minuti della “Sardegna Arena”. Se il Pavo non sarà al meglio, il 9 di Calcinate è invece caricato a pallettoni dopo una sosta dura e necessaria: la furia di Mazzarri ha ridato ordine e concentrazione a lui come a tutto il Toro. Le risposte sono attese sul rettangolo verde: ora rialzarsi in fretta è l’unica opzione possibile.


Sirigu, dalla Nazionale un messaggio al Torino: “Riscattiamoci”

Parigini reclama spazio: ora può trovarlo