Torino, per Belotti una settimana nera: dalla Nazionale al Bologna

Belotti, la settimana nera: niente Nazionale e prestazione da dimenticare

di Andrea Piva - 17 Marzo 2019

Contro il Bologna non si è visto il solito Belotti: tanti errori, arrivati dopo l’ennesima non convocazione da parte di Mancini

Un Andrea Belotti cupo come lo era ieri, al termine di Torino-Bologna, lo si è visto poche volte. Neanche i bambini che lo hanno avvicinato nel cortile interno dello stadio, per le foto e gli autografi (che ha concesso con la solita grande disponibilità) sono riusciti a far comparire sul suo volto un accenno di sorriso. Con la testa china e tanti pensieri il Gallo ha poi lasciato il Grande Torino. Lo avevamo lasciato una settimana fa raggiante per quei due gol al Frosinone che sono valsi tre punti e che, sperava, potessero anche valere una chiamata da parte di Roberto Mancini: mai avremmo immaginato di rivederlo così abbacchiato a distanza di pochi giorni.

Belotti, col Bologna una partita da dimenticare

Per Belotti è stata una settimana da dimenticare: circa quarantotto ore dopo i due gol allo Stirpe hanno iniziato a circolare le prime voci riguarda alla sua ennesima esclusione dalla lista dei convocati dell’Italia. Indiscrezioni che hanno trovato ufficialmente conferma alla vigilia della partita con il Bologna. Poi è arrivata propria la partita contro il rossoblù: che il Gallo non fosse in serata lo si è capito dopo appena cinque minuti quando, da due passi con la porta praticamente sguarnita, ha sparato sopra la traversa un pallone che era solo da appoggiare in rete, un pallone che una settimana fa avrebbe appoggiato in rete.

Belotti: la Nazionale è una ferita aperta

Da quel momento in poi gli errori da parte del capitano granata, e i malintesi con i compagni di squadra, si sono moltiplicati. A fine partita lo stesso Belotti certamente sapeva di non aver giocato secondo le sue potenzialità, ma non basta la personale prestazione negativa a spiegare quel volto così scuro nel post-gara. Da buon capitano ha dimostrato, con la sua enorme generosità, di mettere sempre gli interessi della squadra davanti a quelli personali e questa improvvisa, dolora e inaspettata battuta d’arresto nel suo cuore bruciava quanto in quello dei tifosi. Ad ampliare tutto ciò c’è poi quella ferita Azzurra che è aperta da ormai diversi mesi. Gallo, torna a sorridere e a far sorridere i tifosi del Toro.

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Mondo
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Comunque la settimana precedente era in settimana bianca.

tore110
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tore110

Di conseguenza al fratello sotto dico la mia . Io Belotti lo apprezzo perché ha quasi sempre dimostrato di fare quello per cui è pagato , con grinta e spirito di appartenenza. In certi momenti non mi è piaciuto per nulla il suo atteggiamento , un momento è stato a… Leggi il resto »

Casao92
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Casao92

Belotti rende di più giocando centravanti con 2 esterni offensivi.

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Ormai Belotti ha diviso gli appassionati tra chi vede in lui l’attaccante fortissimo costretto a giocare fuori ruolo ed a sacrificarsi, e chi lo vede come l’attaccante mediocre che ha avuto un anno magico e irripetibile. Personalmente non pretendo che segni nuovamente 26 gol in una stagione, ma che faccia… Leggi il resto »