Berenguer contro la FIorentina altra chance per convincere Mazzarri

Belotti out e caso Zaza rilanciano Berenguer: con i viola un’altra chance

di Giulia Abbate - 6 Dicembre 2019

Con Belotti infortunato e Zaza che non convince, Berenguer diventa la prima scelta di Mazzarri. Contro la Fiorentina è vietato sbagliare

Gioca chi se lo merita, chi lavora in settimana a testa bassa: l’identikit del giocatore ideale per Mazzarri, in vista della sfida contro la Fiorentina, sembra portare ancora una volta verso Alejandro Berenguer. Lo spagnolo non ha pienamente convinto nel ruolo di falso 9 contro il Genoa ma nello scacchiere di WM sembra ormai rappresentare la prima scelta in un attacco granata che si presenterà domenica pomeriggio più spuntato del solito. Gli alti e bassi fatti registrare da sempre dallo spagnolo non sembrano pesare troppo sulla valutazione del tecnico che si prepara a sconvolgere ancora una volta le proprie gerarchie premiando un giocatore che non solo fa di impegno e costanza (soprattutto al Filadelfia) uno dei suoi punti di forza ma che ha la necessità di giocare per trovare continuità e soprattutto conferme. Per sé e per il Toro.

Belotti non recupera, Zaza non convince: spazio allo spagnolo

Vero, come punta centrale Berenguer non ha certamente impressionato e dopo l’exploit contro il Brescia (senza contare la parentesi con l’Inter) era oggettivamente lecito aspettarsi qualcosina in più. Tanto che c’è da augurarsi che il caso Zaza rientri e che Belotti torni disponibile il prima possibile. Tuttavia, come si diceva, il Toro e Mazzarri sembrano ormai abituati agli alti e bassi dell’attaccante che ancora fatica a trovare una vera e propria costanza di rendimento ma che ha tutte le carte in regola per poter fare la differenza. E l’occasione che gli si presenterà contro i Viola è troppo ghiotta per essere sprecata.

L’infortunio di Belotti, più serio del previsto, e l’esploso caso Zaza, infatti, spalancano ancora di più la via della titolarità a Berenguer che, a meno che l’ex Sassuolo non riesca a far cambiare radicalmente opinione al proprio tecnico in queste ultime sedute di allenamento al Filadelfia, potrebbe ritrovarsi protagonista dal primo minuto per la seconda sfida consecutiva. E questa volta, davvero, gli errori non saranno ammessi.

Mazzarri: “Non ci sono gerarchie: Berenguer è uno di quelli che stanno meglio”

Berenguer è uno di quelli che stavano meglio, un attaccante veloce e rapido, adatto a questa partita dove ha fatto benissimo. Se lo avessimo servito meglio in alcune situazioni dove avevamo rubato palla ben e si fosse fatto bene l’ultimo passaggio che spesso sbagliamo, avrebbe fatto ancora di più“: così aveva dichiarato nella conferenza post Genoa Walter Mazzarri. Quel qualcosa in più che ora il tecnico si aspetta venga messo in campo alla prima occasione utile.

Se lo aspetta da tutti, da chi partirà titolare e da chi, eventualmente, subentrerà a partita in corso ma quel “Non ci sono più gerarchie sembra suonare come una sorta di investitura proprio nei confronti di Berenguer. Belotti e Zaza, dunque, gli stanno involontariamente spalancando la porta: starà a lui, contro la Fiorentina, dimostrare di non essere un ripiego diventando realmente una delle prime scelte per Mazzarri e soprattutto per il Toro.

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Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
8 mesi fa

Comunque l’importante è impegnarsi e fare tutto quello che dice il nostro grande mister! Poi chi se ne frega se sei il più scarso del mondo o giochi palesemente fuori ruolo…l’importante è fare gli interessi di questo grande allenatore!

odix77
odix77
8 mesi fa

quindi secondo questo articolo , berenguer avrebbe deluso e ci si poteva aspettare di piu da un attaccante esterno alto un metro e tanta poesia e leggero come una piuma usato come prima punta….non so se sia piu incompetente questo pseudoallenatore o chi ha scritto l’articolo… è una dura lotta……… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
8 mesi fa
Reply to  odix77

in effetti è tutto da sottoscrivere. Berenguer non ha il peso per fare laprima punta. e come esterno mi va bene come riserva, nemmeno come titolare. infatti nel 433 preparato in ritiro, il trio doveva essere iago-Gallo-Verdi, con Parigini-zaza-berenguer le naturali riserve. credo ci si contasse davvero sul 433 altrimenti… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
8 mesi fa

Un mese di ritiro si e’ provato il 433.un titolare del tridente e’ arrivato alla 3a di campionato.

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa

Boh,sarà..intanto vedendo tutte le partite di Coppa Italia,tra squadre di A e di B con molte seconde linee in campo il gioco espresso è migliore di quello del torinofc.Tutto detto..MazzarriOut!!