Berenguer, segnali positivi: lo spagnolo insidia Verdi - Toro.it

Berenguer, segnali positivi: lo spagnolo insidia Verdi

di Francesco Vittonetto - 20 Novembre 2019

Il ballottaggio in vista di Torino-Inter: Berenguer arriva dalla doppietta di Brescia, Verdi da un periodo di ombre. Mazzarri al bivio

Il bum bum di Berenguer è un martello che risuona nella testa di Walter Mazzarri nella settimana che porterà alla sfida contro l’Inter (sabato 23 novembre, ore 20.45). Lo spagnolo, a Brescia, è entrato e ha fatto sfracelli: due gol in cinque minuti, ovvero ciò che mancava per affondare un avversario ferito ma non domo. La sosta per le Nazionali dilata i tempi e attenua le emozioni – tanto più che, ormai, la partita del “Rigamonti” è distante undici giorni -, ma ha pure il grande pregio di permettere riflessioni più approfondite. E WM, in tal senso, è agevolato da due fattori: L’Alex col 21 è rimasto al Filadelfia a lavorare con il resto del gruppo, e così anche chi con lui duellerà per un posto da titolare, ovvero Simone Verdi.

Verdi-Berenguer: testa a testa in vista di Torino-Inter

Entrambi a disposizione, entrambi consapevoli che di qui a tre giorni uno solo dei due partirà dal primo minuto contro i nerazzurri. Il 3-5-1-1 è, a maggior ragione dopo Brescia, l’atteggiamento tattico che Mazzarri vede più calzante per il suo Toro.

Il problema è quell’uno dietro al Gallo Belotti. Da un lato c’è l’acquisto top dell’estate, che fin qui ha deluso, dall’altro lo spagnolo di Pamplona che ha strapazzato le rondinelle. Un bivio che resterà sullo sfondo ancora per qualche giorno, poi Mazzarri sceglierà la via.

Lo spagnolo non gioca titolare da Torino-Lecce

Di certo Berenguer è per Verdi un’insidia concreta. Spesso infatti il tecnico di San Vincenzo ha scelto i suoi uomini sulla base dell’ultimissima prestazione. Il numero 21 non gioca titolare dal 16 settembre scorso, da quel Torino-Lecce che segnò l’avvio del declino del Toro. Due settimane prima – anche allora di mezzo vi fu la sosta – aveva segnato e ben figurato al “Tardini” contro l’Atalanta.

Poi, prima della trasferta di Udine, un infortunio alla caviglia lo aveva tenuto fuori per due partite, ma anche parzialmente contro Lazio e Juventus, gare per le quali era stato convocato ma senza essere al meglio. Ora, invece, al meglio sembra esserci arrivato. Almeno questo ha detto il bum bum di Brescia: due gol per lanciare un segnale a Mazzarri e mettere in allarme Verdi.

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Sergio (Plasticone69)
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Sergio (Plasticone69)

Riecco il jolly, non se ne riesce a fare a meno.
INDISPENSABILE.

odix77
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odix77

contemporaneamente no eh!!!!!! non sia mai che ci sbilanciamo troppo… mazzarri OUT

GD (attenzione agli 0.3ini: pericolosi come i black bloc tra i delusi/arrabbiati)
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GD (attenzione agli 0.3ini: pericolosi come i black bloc tra i delusi/arrabbiati)

credo questo, e magari sbaglio. giocare contro l’Inter un po’ piu scoperti,cioè con un vero 343 spinto, avrebbe un senso se avessimo la certezza di essere nel caso, letali. cioè avendo 3 forti davanti, e in forma avrebbe un senso. rischio di prenderle, ma sono in grado di darle appena… Leggi il resto »