Berenguer a rischio per Napoli-Torino: Longo studia le alternative

Berenguer in forse, Lukic e Baselli si scaldano: Longo studia un centrocampo rinforzato

di Francesco Vittonetto - 27 Febbraio 2020

Verso Napoli-Torino: Berenguer fermato da una lombalgia, può dare forfait. Longo lavora sulle alternative al Filadelfia: 3-5-2 al centro

L’attacco di lombalgia acuta che gli ha fatto saltare l’allenamento di ieri mette in forse la presenza di Alex Berenguer a Napoli, laddove il Torino di Moreno Longo tornerà a giocare in Serie A a dodici giorni di distanza dalla sconfitta di San Siro contro il Milan. Così al Filadelfia è già scattato il protocollo d’emergenza. Non potrebbe essere altrimenti, d’altronde: lo spagnolo gioca titolare dal 30 novembre, ovvero da tredici partite di campionato più due di Coppa Italia. Una presenza fissa negli undici di Mazzarri prima e di Longo poi.

Lukic con Baselli e Rincon: l’alternativa di Longo

Proprio il nuovo tecnico granata, di concerto con il suo staff, sta valutando le alternative qualora l’ex Osasuna dovesse infine dare forfait. Da almeno due settimane, il 21 sta iniziando a muoversi più da mezzala che da trequartista, e così la sua eventuale sostituzione potrebbe condurre all’inserimento di un centrocampista puro come Lukic da affiancare a Rincon e al rientrante Baselli.

Questo qualora si mantenesse il 3-5-2 che Longo sta testando in questi giorni, con una punta più vicina a Belotti (che, al San Paolo, potrebbe essere Verdi). Se al posto di Berenguer giocasse invece Edera – ipotesi meno quotata -, ecco allora che il Toro tornerebbe ad un 3-4-2-1 puro, come fu con WM e come è stato contro la Sampdoria.

Parallelamente allo studio di eventuali piani B, però, si farà di tutto per rimettere in sesto Berenguer. Già da oggi sono attese novità sul suo stato di salute. Ma occorrerà fare presto: la partenza per la Campania è fissata per domani.