Cairo-Blackstone, arbitrato posticipato al 24 luglio - Toro.it

Cairo-Blackstone, arbitrato posticipato al 24 luglio

di Giulia Abbate - 21 Maggio 2020

Rimandato ancora l’arbitrato tra Rcs e il fondo americano Blackstone a causa dell’emergenza sanitaria: data fissata per il prossimo 24 luglio

La decisione sarebbe dovuta arrivare entro lo scorso 10 aprile poi l’emergenza sanitaria da coronavirus ha bloccato tutto, anche l’arbitrato tra RCS e il fondo americano Blackstone, rimandato prima al 29 maggio e, ora, al 24 luglio. Nonostante la crisi si stia pian piano attenuando, la Camera arbitrale di Milano è stata costretta a rimandare ulteriormente la decisione riguardante il contenzioso tra il presidente Cairo e il fondo a stelle e strisce. Oggetto del contendere, come noto, resta la vendita degli immobili del gruppo editoriale, quelli di via Solferino a Milano, avvenuta nel 2013.

Blackstone, il contenzioso con il presidente granata

Bisognerà dunque attendere ancora circa due mesi per arrivare ad un “verdetto” definitivo di una contesa che si sta prolungando ulteriormente proprio a causa dello stop imposto dal Covid-19. Ma ripercorriamo brevemente il motivo per cui il presidente Urbano Cairo e il fondo americano Blackston sono arrivati all’arbitrato.

Al centro del contendere tra le due parti ci sarebbe, come detto, la vendita degli immobili milanesi di proprietà di Rcs. Secondo il presidente granata, gli americani avrebbero approfittato dei problemi finanziari del gruppo editoriale per strappare un accordo favorevole: dopo l’acquisto, infatti, gli americani hanno tentato di venderli ad Allianz per il doppio della cifra. Motivo che ha fatto ovviamente scattare il presidente Cairo che ha chiesto l’annullamento della vendita. Da lì, una serie di accuse, repliche e richieste di denaro da parte di Blackstone: 600 milioni di euro, per la precisione. Una cifra decisamente elevata per Rcs e il presidente Cairo che confidano di poter risolvere la vicenda proprio grazie all’arbitrato: la seconda opzione, il giudizio in America, è un rischio troppo grosso per l’imprenditore alessandrino.

Cairo
Urbano Cairo prima del match Torino-Milan dell’Olimpico Grande Torino

più nuovi più vecchi
Notificami
radice10
Utente
radice10

Ma ci scusi Sig. Pedric ci ha dato degli ignoranti e poi lei cita tutti i dati dove emerge che Cairo è padrone assoluto di tutto

Pedric
Utente
Pedric

Eppure non dovrebbe essere difficile…
RCS – Cairo Comm 59,63%
Cairo Comm- UT Comm 57,77%
TORINO FC : UT Comm 97,5%
Che poi Urbano sia a capo di tutto pare ovvio purtroppo.

radice10
Utente
radice10

Sig. Pedric, le suggerisco di leggere la frase per intero e non si limiti a leggerne solo la prima riga, ciò detto:” In data 2 settembre 2005 Torino Football Club S.p.A è stata acquisita dalla società Stella S.r.l, controllata da UT Communications S.p.A, a sua volta controllata dal dott. Urbano… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
Utente
GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)

no dai.! 🙂 mentre tu scrivevi questo stavo rispondendo anche io, sotto!

poi bisognerebbe spiegare cosa è una holding (operativa, in questo caso dato il codice attività)
ma stiamo andando come scritto sotto, OT