Brekalo torna nell’undici titolare. A Salerno è subentrato dalla panchina. Ora ha recuperato e contro il Milan vuole incidere

È un frangente di stagione piuttosto singolare quello che sta vivendo in questi giorni Josip Brekalo. Il croato è sì partito con la propria nazionale durante la sosta, ma la maglia scacchi bianchi e rossi col suo nome profuma ancora di nuovo. E’ infatti risultato positivo al Covid, mentre a Torino ci si chiedeva quando e in che modalità la società si sarebbe mossa per riscattarlo dal Wolfsburg. A tampone negativo, l’altro interrogativo si è al contrario acutizzato. Del futuro ci sarà però tempo di discutere, perché il campo produce un’eco dalla portata ancora maggiore. Il Milan chiama e Brekalo risponderà presente. Questa volta dal primo minuto, non come a Salerno. All’Arechi l’ha sostituito un Pjaca lungi dall’essere incisivo: col suo ritorno, il Toro può solo guadagnarne.

Brekalo l’anti-Milan

Ventitré minuti con la Salernitana, a risultato acquisito, non per il cronometro ma per le sensazioni grondanti dai valori in campo. Brekalo non era al meglio e Juric lo ha risparmiato per sognare un bello scherzetto alla capolista. Non sarà facile farsi beffe di una difesa reduce da quattro clean sheet consecutivi. Si spera abbia ritrovato la forma adatta e le motivazioni. Servirà un Brekalo guizzante e fantasioso, capace di caricarsi la squadra da leader tecnico fino al triplice fischio della stagione. Juric, intanto, ha parlato così in conferenza stampa: “In certe partite dobbiamo alzare la qualità”. Un messaggio rivolto a chi, di qualità, ne ha da vendere.

Josip Brekalo
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ultimo aggiornamento: 09-04-2022


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