Toro, cambi in vista per la difesa del Toro di Nicola con il rientro di Bremer e Buongiorno. Rodriguez a rischio

Comincia ad intravedersi la luce in fondo al tunnel per il Torino di Nicola. L’emergenza Covid sta piano piano regredendo e le scelte tornano così a moltiplicarsi. Se contro il Crotone, primo match dopo due giornate di stop a causa del virus per il Torino, il tecnico è stato costretto ad una formazione forzata, soprattutto sul fronte difesa, con l’Inter rientreranno diverse pedine. Tra queste Alessandro Buongiorno, già visto in diverse occasioni, e Bremer (tornato ad allenarsi in settimana), titolare indiscusso tra le fila granata. La difesa a tre potrebbe perciò subire dei cambiamenti e il profilo più a rischio è senza dubbio quello di Rodriguez.

Buongiorno è pronto a tornare in campo contro una big

Buongiorno potrebbe rivelarsi il profilo giusto da affiancare a Izzo e Lyanco, tutti di scuola mazzarriana e quindi maggiormente efficaci in un sistema a tre dietro. Nicola, che lo ha già visto all’opera, inserendolo contro il Benevento da subentrante e titolare contro la Fiorentina, conosce il valore del classe ’99, dotato di fisicità e nell’impostazione della manovra. Domenica potrebbe perciò aggiungere un’altra big al suo palmares, già arricchito con Roma e Napoli. Ora c’è l’Inter ad attenderlo.

Rodriguez, per ora, non ha convinto

A rischiare il posto, come detto, è Rodriguez. Arrivato per volere di Giampaolo, l’ex Milan si è reso protagonista di prestazioni altalenanti, condite da qualche guizzo sui calci piazzati. Un piede educato si è rivelato però insufficiente a convincere del tutto Nicola. La difesa a quattro è infatti quella più funzionale a Rodriguez, mentre l’attuale tecnico, visti i precedenti, ha scelto di non snaturare troppo il modus operandi al quale la squadra è stata abituata. E nella difesa a tre, lo svizzero ha meno spazio.

Alessandro Buongiorno of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and ACF Fiorentina.
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ultimo aggiornamento: 13-03-2021


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