Il classe ’99 potrebbe giocare l’ultima in granata proprio contro la squadra che più di tutte si era avvicinata a lui lo scorso agosto

Il Torino arriva all’appuntamento del Gewiss Stadium per giocarsi le ultime cartucce per una complicata ma non impossibile qualificazione in Conference League. Davanti ai granata un’Atalanta reduce dalla vittoria in finale di Europa League e che in campionato può ancora chiudere al terzo posto, ora distante appena due lunghezze. Una partita che vedrà come protagonista Alessandro Buongiorno, leader del Torino che poteva giocare questa partita dall’altra parte del campo, nel terzetto difensivo disegnato da Gasperini.

Buongiorno-Atalanta, quasi fatta lo scorso agosto

Il finale dell’ultima sessione estiva di calciomercato è stato particolarmente tribolato dalle parti di Torino. Era praticamente fatta l’operazione che avrebbe condotto Buongiorno all’Atalanta in cambio di Zapata, Soppy e 17 milioni di euro. Buongiorno aveva detto di sì, poi ci ha ripensato, rifiutando un contratto da 1.4 milioni a stagione fino al 2028. “Abbiamo parlato molto in quei giorni, il presidente Cairo e io, e ci è sembrato che restare fosse la scelta più giusta, per me e spero anche per la squadra – aveva detto Buongiorno in un’intervista sul tema, aggiungendo poi – Io qui sto bene, sono contento”. La scelta a livello personale lo ha condotto a interpretare una stagione da assoluto protagonista, passata anche dalla sfida con l’Atalanta dell’andata in cui Buongiorno è riuscito a conquistare un rigore poi trasformato da Sanabria nel 3-0 ai danni della Dea.

Futuro lontano da Torino?

L’annata di Buongiorno ha soltanto confermato i motivi fondati per cui le squadre di fascia più alta del Torino volevano e vogliono tutt’ora accaparrarselo in vista della prossima stagione. Intanto il difensore, leader emotivo della squadra di Juric, si gode la pre-convocazione di Spalletti e punterà a chiudere al meglio l’annata a Bergamo, o forse l’intera sua esperienza in maglia granata. La prossima estate sarà ancora più sofferta per i tifosi del Torino, perché il rischio in termini di una sua cessione che un “se” possa trasformarsi in una questione di come, quando e per quanto diventa sempre più elevato.

Alessandro Buongiorno of Torino FC comeptes for a header with Fikayo Tomori of AC Milan during the Serie A football match between Torino FC and AC Milan. Torino FC won 3-1 over AC Milan.
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ultimo aggiornamento: 25-05-2024


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eugenio63
24 giorni fa

Concordo assolutamente, ma purtroppo la politica aziendale della celebre Società di cartapesta TORINO f.c. di cedere puntualmente tutti i migliori calciatori sotto l’aspetto tecnico e alludo in particolare quelli provenienti dal settore giovanile, come l’autentico “Cuore Toro” Alessandro Buongiorno risulta assolutamente arcinota quanto la sua misera ultra centenaria storia. In… Leggi il resto »

Last edited 24 giorni fa by eugenio63
Emil
25 giorni fa

Almeno sei stato un altro anno.

Però….uno del vivaio, tifoso e capitano……

Io farei di tutto per tenerlo e gi farei una squadra intorno.

Ma si sa, ormai siamo una delle tante provinciali , con la mentalità da provinciale e non faremo nulla di tutto ciò.

Casao92
Casao92
25 giorni fa
Reply to  Emil

Io lo ringrazierò sempre perché lo scorso campionato ha deciso di restare al Torino.

Casao92
Casao92
25 giorni fa
Reply to  Casao92

Io avrei tenuto anche Cerci ed Immobile.

eugenio63
24 giorni fa
Reply to  Emil

Concordo assolutamente con la tua dolorosa quanto realistica analisi.
Società TORINO f.c. del patron Cairo di mexda, VERGOGNA !!!

Last edited 24 giorni fa by eugenio63
Rob70
Rob70
26 giorni fa

Grazie Bongio, se partenza sarà, é stato un onore averti con noi.

eugenio63
24 giorni fa
Reply to  Rob70

Concordo assolutamente.

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