Alla vigilia di Cagliari-Torino, Nicola ha ribaltato la cornice comunicativa: “Sarà l’occasione per fare uno step in più”

In sedici minuti e rotti di conferenza stampa, Davide Nicola ha pronunciato le parole salvezza, salvarsi o salvare appena quattro volte. Difficile capire se questa sia una trascurabile nota del cronista o il segnale di una strategia comunicativa che motiva smorzando la tensione. Fatto sta che, alla vigilia del delicato scontro tra il suo Torino e il Cagliari, il tecnico ha parlato con più enfasi di miglioramenti da cercare e opportunità da cogliere. Senza dubbio, a guardare la classifica, la sfida della Sardegna Arena (questa sera, ore 20.45) insieme ingolosisce e intimorisce i granata, sospesi in volo di un’unghia sulla zona retrocessione. A più due, proprio, dai rossoblu di Di Francesco, che potranno essere distanziati con una vittoria o divenire antagonisti dell’incubo del Toro: tornare diciottesimo a quindici giornate dalla fine.

“Corsa salvezza? Fare calcoli è una perdita di tempo”

“Vivere tutto al limite”: non conosce altra via, Nicola, abituato a inseguire la salvezza costruendo entusiasmo e coltivando la razionalità. Dimenticatevi le tabelle, sembra dire l’allenatore. Che di corsa e quote per mantenere la categoria, in pubblico, non vuol parlare: Fare calcoli è una perdita di tempo. E’ una cosa che non posso controllare, quindi non ci dedico neanche un’oncia della mia energia. La corsa per arrivare a salvarsi è aperta: l’abilità deve essere sempre quella di esprimerci al massimo”. Insomma: i ragionamenti su carta, Nicola li lascia ai cronisti – di cui sopra – e ai tifosi. Questi ultimi sì, intimoriti da una trasferta pericolosa che segnerà una svolta, in un senso o nell’altro.

Andrea Belotti e Davide Nicola
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ultimo aggiornamento: 19-02-2021


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Ultrà
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