Il presidente del Torino ai microfoni di Rai Sport: “Zappacosta? Aveva voglia di iniziare questa nuova avventura, non me la sono sentita di trattenerlo”
Tra gli spettatori presenti a Reggio Emilia per assistere a Italia-Israele c’è anche il presidente del Torino Urbano Cairo che, prima dell’inizio della partita, ai microfoni di Rai Sport è tornato innanzitutto a difendere il ct Giampiero Ventura: “Ho difeso Ventura pubblicamente perché penso che non sia giusta addossare a lui le colpe della sconfitta. Un ko al Bernabeu ci può stare, lì non vinciamo dal 1949 con una Nazionale tra l’altro fatta tutta da giocatori del Grande Torino. Ventura ha osato un po’ troppo per vincere, adesso l’importante e fare bene questa sera e nelle prossime partite. Ventura è un maestro di calcio, al Torino ha fatto benissimo: arrivò che eravamo in serie B, andammo subito in A, poi abbiamo fatto ottimi campionati andando anche in Europa. Sa anche correggere gli errori, dobbiamo essere tutti fiduciosi e tutti compatti. Buffon? Credo sia un grandissimo giocatore, anche un grandissimo uomo, un grande uomo-spogliatoio. Certo, è evidente che quella punizione poteva fare di più, ma credo che è un giocatore sul quale dobbiamo fare un affidamento perché da grande campione saprà tirare fuori le cose migliori ai playoff e ai Mondiali ai quali dobbiamo andare”.
Cairo ha poi parlato del suo Torino e a chi gli ha fatto i complimenti per la squadra fatta ha risposto: “Certamente concordo, il Toro è uno dei più forti degli ultimi 20, 30 o 40 anni, il campo dirà il periodo”. Poi su Belotti. “Il fatto di tenere Belotti per me era una cosa importante, io ero disponibile a lasciarlo andare solo nel caso in cui qualcuno dall’estero fosse arrivato a pagare la clausola. Nessuno si è avvicinato, io ho tenuto Belotti molto felicemente perché per noi è un grande valore aggiunto che finalizza alla grande un bel gioco di squadra, al quale si aggiunge Niang che può dare a Belotti assist importanti. Oggi spero di vedere il Belotti migliore, gli ho parlato ieri, l’ho incoraggiato e l’ho sentito molto carico”. Il presidente ha poi continuato a commentare il mercato fatto dal suo Torino: “Zappacosta? Per noi era un calciatore importante, eravamo affezionati a lui. Parla poco, ma agisce con i fatti. La sua cessione è stata una buona opportunità per entrambe le parti. Era l’ultimo giorno, io potevo dire di no all’offerta, lui poteva dire di no ma ho visto che da parte sua c’era voglia di iniziare questa nuova avventura e non me la sono sentita di trattenerlo. Sulla destra abbiamo De Silvestri e siamo cautelati con Ansaldi. Un calciatore della Nazionale che mi piace? A parte Belotti, Immobile e Insigne. Chi vorrei nel Toro? Insigne”.
io invece vorrei fare i complimenti a chiunque ha il coraggio di dire…. mi sono sbagliato!
ad esempio Mimmo75 che era partito decisamente negativo sull’allenatore e poi, anche se parzialmente, si è ricreduto… molti hanno criticato Belotti all’inizio ma pochissimi hanno poi detto: mi sono sbagliato… “Zappagobbo” che non sa difendere e non sa crossare ora è diventato uno che a fronte di una offerta di… Leggi il resto »
alcuni si “divertono” (?) a ricordare e sottolineare SOLO le cose negative… Es. Martinez: soldi buttati nel cesso da un incompetente che non sa nulla di calcio estero… infatti abbiamo “plusvalenzato” per grazia divina… x culo.. con Carlao abbiamo perso 500 mila… con taxi uguale.. ma abbiamo preso tanti giocatori… Leggi il resto »
ahahhahahah tu forse…. ma quante critiche!!! daiii
se prima della vendita di Zappa qualcuno avesse chiesto : a 25 mil lo vendereste?…. tutti… TUTTI (anche gli “spalamerda”) avrebbero risposto si!… poi siccome è avvenuto…