Dalla sfida contro il Cagliari fino alla prossima pausa per le nazionali, a novembre: l’analisi del calendario del Torino
Dopo la pausa per le Nazionali attualmente in corso i granata dovranno affrontare cinque squadre prima della prossima sosta che avrĂ luogo a novembre, piĂą precisamente dall’11 al 19. I granata inizieranno queste sfide giocando contro il Cagliari domenica 20 ottobre proprio nel capoluogo sardo. Al momento la squadra guidata da Davide Nicola si trova in 16esima posizione e, dopo la salvezza raggiunta lo scorso anno, punta a ripetersi, possibilmente salvandosi con qualche giornata di anticipo in piĂą. La squadra isolana è insidiosa e combina bene giovani talenti come Luvumbo, Prati e Piccoli con giocatori di grande esperienza che hanno anni di Serie A e Serie B alle spalle come Pavoletti, Palominio e Luperto. Dopo la trasferta il Toro dovrĂ ospitare il Como di Fabregas che è una squadra per nulla facile da battere, i lombardi infatti hanno tenuto egregiamente testa al Napoli di Conte per i primi 45 minuti mettendo i partenopei in serie difficoltĂ e costringendo l’ex allenatore dell’Inter ad abbassare Kvara per giocare con un 4-5-1 in fase difensiva. Da tenere d’occhio nella squadra neopromossa nella massima serie c’è sicuramente il talentino arrivato dal Real Madrid Nico Paz e poi un grande ex come Andrea Belotti che si gioca il posto con Cutrone.
Roma, Fiorentina e Juve
Dopo il Como bisognerĂ affrontare la Roma in trasferta, squadra che ha avuto un inizio turbolento, che ha portato all’esonero di Daniele De Rossi e alla chiamata sulla panchina giallorossa di Ivan Juric, ex tecnico del Torino. Attualmente però il posto in panchina dell’allenatore croato è molto traballante e non è per nulla scontato che i granata dovranno affrontarlo in quest’occasione. I giallorossi sono pieni di giocatori di talento incredibile, a partire da Dybala fino a Dovbyk passando per Soulè, Baldanzi e Hermoso. Il 3 novembre poi la squadra di Vanoli avrĂ il compito di affrontare la Fiorentina all’Olimpico Grande Torino. La squadra di Palladino ha avuto un inizio turbolento ma ha ritrovato la forma e ora grazie alle ottime prestazioni di molti dei suoi giocatori è diventata una squadra da temere. I giocatori importanti sono molti, soprattutto visto che l’ex allenatore del Monza spesso cambia la formazione, ma sicuramente tra i piĂą pericolosi per i granata ci saranno De Gea, Colpani, Kean, Dodo e Goudmundsson. Dopo queste quattro partite sarĂ il momento della partita piĂą attesa di tutto il girone d’andata: il Derby della Mole.
Derby prima della pausa
Il 9 novembre il Torino si recherĂ all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus di Thiago Motta. I bianconeri si sono resi protagonisti, fino ad ora, di un ottimo inizio di campionato, dovuto soprattutto, oltre ad un buon attacco, ad una difesa quasi impenetrabile. I ragazzi di Vanoli dovranno fare attenzione sicuramente ad un Vlahovic rinato, ad un Cambiaso in ottima forma e dovranno cercare di superare un Di Gregorio che fino ad ora è stato fenomenale.

31 finali
Se non faremo 6 punti in queste due partite saranno ……amari
I big match si giocano tra due grandi squadre.
Quelle della cairese non sarebbero grandi partite neanche se si giocassero in un campo lungo 200 metri e largo 100, con 44 giocatori e durassero 3 giorni senza intervallo