Il venezuela di Rincon sfida la Catalogna senza il ct Dudamel

Dalle dimissioni di Dudamel alle polemiche spagnole: il Venezuela di Rincon sfida la Catalogna

di Giulia Abbate - 25 Marzo 2019

Prima sfida ufficiale per la selezione “indipendentista” della Catalogna. Nella Vinotinto il ct Dudamel si dimette per motivi politici

Sarà una sfida calda, caldissima soprattutto dal punto di vista politico, quella tra la nazionale del Venezuela di Rincon e quella della Catalogna, ufficialmente non riconosciuta dalla Fifa ma impegnata, questa sera, nella sua prima sfida ufficiale in un incontro Fifa allo stadio Montilivi di Girona. Un incontro nel quale Rincon, centrocampista del Toro e capitano della Vinotinto, partirà quasi certamente da titolare dopo essere già stato protagonista nella bella quanto inaspettata vittoria contro un’Argentina spenta e non in grado di regge l’urto dell’Venezuela del General. Una vittoria che, tuttavia, porta con sé anche qualche scoria che con il calcio giocato ha ben poco a che vedere: Rincon e la sua Nazionale, infatti, saranno costretti ad affrontare la Catalogna senza la guida del proprio ct Dudamel.

Venezuela, caos Dudamel: il ct della Vinotino si dimette

Vedere un ct dimettersi dalla guida della propria Nazionale dopo una vittoria nettissima contro un avversario sulla carta favorito come l’Argentina non è certo uno “spettacolo” consueto. Tuttavia, è proprio quello che è capitato a Dudamel che nella giornata di venerdì scorso ha rimesso nelle mani degli organi federali le proprie dimissioni da ct del Venezuela. Il motivo? Una decisione strettamente politica. Giovedì scorso, infatti, Antonio Ecarri, ambasciatore del governo di Guaidò in Spagna, si è presentato nel ritiro della nazionale venezuelana dal quale ha poi divulgato, violando gli espliciti accordi presi con il ct del Venezuela, materiale foto e video ritraenti proprio Dudamel e il capitano della Vinotinto Rincon.

Un comportamento che proprio non è andato giù al commissario tecnico, che l’ha definito “vergognoso”, esattamente come il tentativo di politicizzare l’amichevole contro l’Argentina. Una vicenda senza dubbio spiacevole che ha spinto Dudamel alle dimissioni costringendo il Venezuela a proseguire senza la propria guida tecnica.

Catalogna boicottata dai club spagnoli: non ci saranno Deulofeo e Hernandez

Se l’ambiente in casa Venezuela è tutto tranne che sereno, non va meglio in Catalogna che deve fare i conti con le pesanti assenze. Assenze non dovute certo a condizioni fisiche o decisioni tecniche del ct Gerard Lopez ma, ancora una volta, a questioni prettamente extracalcistiche. Sono molti, infatti, i club spagnoli, e non solo, che non hanno concesso ai propri tesserati l’autorizzazione per far parte della “spedizione” catalana con giustificazioni più o meno politiche. Il Watford, ad esempio, non ha lasciato partire Gerard Deulofeu mentre l’Al Sadd ha bloccato Xavi Hernandez.

Al contrario ci sarà invece Gerard Piqué che, al termine del Mondiale di Russia, ha abbandonato la nazionale spagnola. I motivi? Ufficialmente la volontà di dedicarsi alla famiglia ma certamente i continui fischi e le critiche piovute sul giocatore da ogni parte a causa del suo essere a favore del referendum per l’indipendenza della Catalogna non possono non aver pesato sulla scelta. Una scelta che porta alla corte del ct Lopez uno dei migliori centrali del mondo.