Una nomea da predestinato, il Milan poi il lungo giro d’Italia fino alla promozione con il Lecce. Può essere lui il primo acquisto estivo di Vagnati

Il Toro è vicino a Gabriel, portiere classe 1992 proveniente dal Lecce. Numero 1 che in Serie B si è reso protagonista di ottime stagioni, ma ancora alla ricerca dell’affermazione in massima serie. Eppure, parliamo di un ragazzo che in Brasile, negli anni di transizione dal settore giovanile al professionismo, veniva considerato come una next best thing. Molti lo paragonavano a Taffarel, portiere campione del mondo con i verdeoro sotto il torrido e maledetto (almeno per noi) sole di Pasadena nel ’94. A 19 anni segue le sue orme. Nel 2011 – quando all’epoca gioca ancora nel Cruzeiro, cioè il club che lo ha cresciuto – è campione del Sudamerica Under 20 e più tardi si aggiudica anche il Mondiale insieme a gente del calibro di Danilo, Casemiro, Coutinho e Oscar.

Gabriel, l’arrivo al Milan

Ariedo Braida, storico dirigente del Milan, si invaghisce del giovane portiere e fa di tutto per portarlo sotto la Madunina. C’è un problema da risolvere. Il Cruzeiro l’ha messo fuori rosa per questioni legate al mancato rinnovo. Il Milan per calmare le acque offre 700.000 e fa suo il giocatore, anche grazie alla mediazione di un certo Mino Raiola. Gabriel viene accolto come il portiere del futuro. Colui che raccoglierà l’eredità di un altro brasiliano che a San Siro conquistò titoli su titoli, cioè Nelson Dida. Prima però lo mandano a farsi le ossa in Primavera.

Nell’ottobre 2013 il tecnico dei rossoneri Max Allegri lo spedisce in campo contro l’Udinese per sostituire l’infortunato Christian Abbiati, anche a causa della scarsa fiducia verso il secondo Marco Amelia. E’ l’esordio in Serie A, in cui si toglie anche la soddisfazione di smanacciare sulla traversa una punizione pericolosa di Totò Di Natale. Gioca in altri successivi incontri anche con la Fiorentina, quando per via di un’uscita rivedibile lascia la porta sguarnita al gol dello 0-2 di Borja Valero.

Un lungo andirivieni prima del triennio a Lecce

Nel settembre 2014 il Milan lo manda in prestito a Carpi. Molto probabilmente non sa che sarà una stagione unica nel suo genere. Gioca 39 gare e guadagna 23 clean sheet, ma soprattutto è tra i protagonisti della splendida favola sceneggiata da Fabrizio Castori che culmina con la prima promozione della storia in massima serie degli emiliani. L’anno seguente Cristiano Giuntoli, ds del Carpi, passa al Napoli. Gabriel lo segue. Fa il vice-Reina e, alla luce delle convincenti prestazioni dell’estremo difensore spagnolo, in pratica non vede il campo. Disputa una sola gara in campionato e tre in Europa League.

A fine stagione torna al Milan. Siamo nell’estate 2016 e già tutti sanno chi è Gianluigi Donnarumma, che mesi prima è stato svezzato ad appena 16 anni e 8 mesi da Sinisa Mihajlovic. Per lui non c’è alcuna possibilità di essere impiegato e a gennaio approda al Cagliari. Il loop continua anche in Sardegna. Il titolare è il connazionale Rafael e a conti fatti disputa soltanto tre incontri. Nel 2018 abbandona così la Serie A. L’Empoli deve fare i conti con l’improvviso infortunio di Provedel e ottiene il brasialiano in prestito.

A fine stagione è festa. Gli azzurri di Aurelio Andreazzoli, spinti dal duo Donnarumma-Caputo, vanno in Serie A. Non Gabriel. Nell’estate 2018 diventa a tutti gli effetti un giocatore del Perugia. La sua esperienza in Umbria si conclude ai preliminari dei playoff di B prima di approdare al Lecce. Ecco la grande occasione in Serie A. E’ lui il prescelto a difendere la porta dei salentini, ma a fine stagione la squadra di Liverani è costretta a fare dietrofront. Altri due anni di purgatorio, fino alla promozione ottenuta all’ultima giornata col Pordenone con appena 24 reti incassate in 31 presenze e 14 clean sheet.

Gabriel
Gabriel
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ultimo aggiornamento: 11-06-2022


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davidone5
davidone5
3 mesi fa

E’ un portiere senza infamia e senza lode, sicuramente non ti fa guadagnare punti in più come potevano essere Cragno, Vicario e tutti gli altri bravi portieri che ci sono. Abbiamo preso un parametro zero non cercato da altre squadre di A perchè abbiamo un sacco di altri giocatori da… Leggi il resto »

Bagna cauda
Bagna cauda
3 mesi fa
Reply to  davidone5

L’ottimismo è il profumo della vita. Auguri

Scimmionelli
Scimmionelli
3 mesi fa
Reply to  davidone5

Non conosco Gabriel ma ho visto giocare Vicario due volte quest’anno per 90+ minuti contro il Toro, quindi provero’ a fare un po’ di “fact-checking” sulla tua impressione che “Vicario ti fa guadagnare punti” commentando (dopo essermeli rivisti poco fa) gli episodi salienti di quelle due partite. All’andata, Vicario si… Leggi il resto »

Scimmionelli
Scimmionelli
3 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Comunque, non so di chi parli con “tutti gli altri bravi portieri che ci sono”. E’ un periodo che la maggioranza dei portieri di A er B mi sembra parecchio di basso livello, forse anche perche’ usando i piedi e partecipando al gioco piu’ che in passato, tendono a deconcentrarsi.… Leggi il resto »

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