Chi è Moreno Longo, allenatore del Torino: la carriera

Dal Filadelfia alla Serie A: il percorso di Moreno Longo

di Veronica Guariso - 3 Febbraio 2020

Da giocatore del Toro a tecnico degli Allievi e della Primavera granata; dalla Pro Vercelli al Frosinone in Serie A: ecco chi è Moreno Longo

Un cuore granata dalla carriera pronta al decollo, Moreno Longo, che è prossimo a prendere il comando della panchina granata, ha già avuto modo di dimostrare il proprio valore come allenatore. Dopo un passato da difensore, che lo ha visto passare per le giovanili del Torino (è un ragazzo del Fila), fino ad esordire in Prima Squadra nella stagione ’94-’95 contro il Milan, chiusasi nel 2006 con l’Alessandria, ha scelto di intraprendere la carriera da allenatore. Tutto è cominciato con il Filadelfia Paradiso, nei Giovanissimi, con cui ha vinto il campionato regionale. L’anno seguente è poi passato al Canavese, arrivando fino ai sedicesimi di finale del campionato con i Giovanissimi Nazionali. Qui è arrivata la versa svolta.

Gli esordi con il Canavese ed i trofei con la Primavera granata

Rimasto legato al Toro, è stato scelto come tecnico degli Allievi Nazionali nel 2009, dove è rimasto fino al 2012. Con il vivaio giovanile granata è cominciata la scalata verso il successo. E’ infatti ben presto approdato alla guida della Primavera, dopo l’addio di Asta, dove è rimasto per 4 anni. In tutti è riuscito ad ottenere una qualificazione alle Final Eight, arrivando poi alla finale scudetto per due anni di fila. La prima volta, la fortuna si è schierata dalla parte del Chievo, che ha portato a casa il titolo. La seconda invece, i suoi Torelli sono riusciti a strappare lo scudetto alla Lazio, battuta poi nella stagione 2015-2016 anche nella finale Supercoppa. Un buon palmares con il Settore Giovanile granata gli ha permesso di cominciare ad allenare una Prima squadra.

Moreno Longo, l’allenatore che ha portato in A il Frosinone

La prima a dargli una chance è stata la Pro Vercelli. Longo si è sentito pronto per il salto di qualità chiudendo con un bilancio positivo con la Primavera e scegliendo così di sposare la causa delle Bianche Casacche. La sua avventura è cominciata l’8 giugno 2016 ed è riuscito a raggiungere la salvezza con una giornata di anticipo, con 10 vittorie, 19 pareggi e 13 sconfitte e quindi 49 punti. L’anno seguente si è spostato al Frosinone, dove ha raggiunto i 74 punti nella prima stagione ed il terzo posto. E’ riuscito a centrare la promozione in Serie A dopo i playoff. L’anno seguente (era la stagione 2018-2019), per Longo la massima Serie italiana si è rivelata una sfida ardua, che gli è costata l’esonero, arrivato dopo uno 0-2 ottenuto contro il Sassuolo.

più nuovi più vecchi
Notificami
Duca23
Utente
Duca23

Leggo qua e la che Longo non dovrebbe accettare, ma io dico, per quale motivo, quando gli ricapita un occasione simile, in questo momento nonostante panchine saltate tra A e B non mi sembra sia stato ingaggiato da qualcuno, ti chiama la squadra dove sei cresciuto dove hai vinto da… Leggi il resto »

mestregranata
Utente
mestregranata

Concordo al 100%

mestregranata
Utente
mestregranata

Non sarà facile, il lascito di Mazzarri e della società (con il mercato e tutto il resto) sarà un fardello pesante ma per me può far bene. Fila sempre aperto e in bocca al lupo…..ne abbiamo bisogno

mestregranata
Utente
mestregranata

……certo Iago gli avrebbe fatto molto comofo

LeovegildoJunior
Utente
LeovegildoJunior

Chiunque venga si troverà a dover gestire una polveriera, lo spogliatoio deve essere un bel casino in sti giorni. Dal punto di vista tecnico, si ritrova una squadra piena di buchi in ogni reparto, con un attacco inesistente (Belotti 4 gol su azione in 22 partite, meglio di lui ha… Leggi il resto »