Chi è Roberto Miggiano, collaboratore di Mazzarri al Torino

Miggiano, con Mazzarri all’Inter e al Watford. E in passato allenò Izzo

di Francesco Vittonetto - 2 Ottobre 2019

Chi è Roberto Miggiano, il collaboratore di Mazzarri che potrebbe andare in panchina per Torino-Napoli del 6 ottobre

Ci sarà il ricorso, certo. Il Torino cercherà innanzitutto di cautelarsi per vie legali presso la Corte Sportiva di Appello per scongiurare almeno la squalifica di Nicolò Frustalupi, se non proprio quella di Walter Mazzarri (la cui cancellazione appare davvero improbabile). Ma intanto i granata hanno pronto il primo nome per la sostituzione di allenatore e vice – entrambi espulsi al “Tardini” di Parma – nella sfida contro il Napoli del prossimo 6 ottobre: in panchina, a meno di ribaltoni, andrà Roberto Miggiano, che con WM collabora dal 2013/2014, ovvero da quando il tecnico di San Vincenzo si apprestava a cominciare la sua prima stagione all’Inter.

Chi è Roberto Miggiano: il rapporto con Izzo

Miggiano ricopriva allora il ruolo di osservatore per conto di Mazzarri, che poi lo ha voluto anche a Watford e, per l’appunto, quando si è seduto sulla panchina del Torino. Assieme a Nitti e Papale è il collaboratore di fiducia del mister granata da ormai due stagioni e mezzo.

Ma c’è tanto altro, nella sua carriera. Che comincia con gli scarpini ai piedi, da Lecce, dove è nato nel 1964. Nei giallorossi, da difensore, cresce e si consacra conquistando anche la Serie A nel 1988. Poi gioca con Avellino, Acireale e Corigliano prima di dire basta e, dal 2004, iniziare l’avventura da allenatore proprio a Lecce, prima con gli Allievi e poi con la Primavera. Passa poi alla Giacomense, alla Paganese e alla Pistoiese, poi ecco l’Under 19 del Napoli versione 2010/2011, quella di Armando Izzo tanto per fare un nome, un difensore che ha poi ritrovato in granata.

A Napoli con Mazzarri prima del Viareggio

Qui nasce il legame con Walter Mazzarri, in sella alla prima squadra. Ma prima di rincontrarsi all’Inter, i due restano separati ancora per alcuni anni: Miggiano tenta prima (nel 2012) un avventura da vice di Moriero al Grosseto, terminata con l’esonero, e allo stesso modo chiuderà l’esperienza da capo allenatore al Viareggio, nel 2013, dopo sole nove giornate. Di qui in poi, è storia nota: dall’Inter all’Inghilterra per arrivare al Toro. Dove adesso potrebbe addirittura fare il suo esordio su una panchina di Serie A, anche se solo per un giorno.

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jerry
jerry
10 mesi fa

Per fare meglio del suo capo ci vuole un niente, spero spenga il telefono