Il protocollo per la ripresa degli allenamenti di Serie A

Vincono i club: niente ritiro, nessuna quarantena di squadra. Come cambia il protocollo

di Ivana Crocifisso - 19 Maggio 2020

Il nuovo protocollo rivisto dal Governo ha tenuto conto delle obiezioni di club e calciatori: abolito il ritiro e non solo. Ecco le novità rispetto al precedente documento

Vincono i calciatori e i club. Il Governo ha infatti tenuto conto delle obiezioni ricevute modificando il protocollo che darà finalmente il via agli allenamenti di gruppo. Cosa cambia rispetto al precedente documento? Innanzitutto niente ritiro: la squadra continuerà ad allenarsi ma in regime più “libero”. Non solo, un altro punto importante riguardava l’eventuale positività di un calciatore. Mentre prima sarebbe scattata la quarantena della squadra e sarebbero stati aboliti gli allenamenti, adesso ci sarà sì regime di quarantena per i calciatori ma gli allenamenti proseguiranno.

Protocollo allenamenti: le modifiche del Governo

La più grossa novità riguarda la gestione dei casi di coronavirus. Se un giocatore dovesse essere trovato positivo, la squadra dovrà sì evitare rapporti con l’esterno ma gli allenamenti proseguiranno, mentre il protocollo precedente prevedeva non solo la quarantena del gruppo ma anche lo stop delle sedute. Ovviamente, in entrambi i casi, il calciatore trovato positivo resterà in isolamento.

Si legge nell’attuale documento che se un calciatore sarà trovato positivo, “da quel momento, tutti gli altri componenti del GRUPPO Squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata; saranno sottoposti ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale, saranno sottoposti ad esecuzione di Tampone (anche rapido) ogni 48h per 2 settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni, o secondo periodicità o ulteriore indicazioni del CTS. Nessun componente del suddetto GRUPPO Squadra potrà avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti.”

Il documento precedente invece nella stessa casistica prevedeva “l’isolamento fiduciario di tutto il GRUPPO per 14 giorni con sorveglianza attiva, il ripristino delle misure più «rigide» di distanziamento e sospensione temporanea degli allenamenti collettivi fino alla ripetizione dei test molecolari e sierologici”.

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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa

anche in questo caso sono incredibilmente sorpreso! non me l’aspettavo! colpo di scena! accidenti agli imprevisti! rimosso il problema di avere dei contagiata in squadra (il campionato andrebbe avanti lo stesso come nulla fosse) direi che non ci sono più ostacoli. anche se il giocatore finisse lui in terapia intensiva!… Leggi il resto »

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
6 mesi fa

Vincono i club????non credo proprio…vincono i miliardi che ci girano intorno….credo che ci siano cose ben più importanti che la ripresa del campionato…