Torino femminile: Cairo pensa all'acquisizione dell'Orobica

Cairo pensa alla squadra femminile: il Toro può acquisire il titolo di un club

di Andrea Piva - 19 Maggio 2020

Il Torino ha una delle Juniores più forti d’Italia: senza una prima squadra rischia di perdere un patrimonio. Cairo pensa all’acquisizione dell’Orobica

Da qualche anno a questa parte, anche in Italia il calcio femminile sta iniziando a essere seguito con più interesse, come dimostrano anche il numero di bambine iscritte alle scuole calcio. Il merito è dei risultati della Nazionale ma soprattutto dell’ingresso in questo mondo delle società professioniste. Fiorentina, Juventus, Roma, Milan, Inter, Empoli, Sassuolo, Hellas Verona sono diventate le protagoniste della serie A femminile. Ora anche il Torino sta pensando di entrare in questo mondo: per farlo, senza partire da zero, Urbano Cairo potrebbe acquisire il titolo sportivo di una società già presente in serie A o in serie B.

Torino: per acquisire il titolo dell’Orobica serve una deroga

Da alcuni giorni si rincorrono voci di un interesse da parte della società granata verso l’Orobica: club bergamasco che occupa l’ultimo posto in serie A, con appena un punto conquistato. La retrocessione aritmetica non è ancora arrivata e potrebbe ancora non arrivare se la Lega dovesse decidere di sospendere definitivamente il campionato, congelando tutti i verdetti. Acquisire il titolo sportivo dell’Orobica permetterebbe, eventualmente, al Torino di giocare direttamente in serie A o, nel peggiore dei casi, in serie B, nella prossima stagione: perché ciò avvenga servirebbe però una deroga da parte della Federazione, in quanto al momento è possibile acquisire il titolo sportivo di una società della stessa regione (come hanno fatto Juventus e Milan prendendo rispettivamente quelli di Cuneo e Brescia). Esclusa la Juventus, l’unica altra società piemontese presente nei principali campionati femminili è la Novese, attualmente penultima in serie B. In serie C sono invece presenti la Biellese, il Torino (che non ha nulla che a fare con il Torino FC ma è una società a parte), il Pinerolo, il Canelli, la Juventus Torino (come nel caso del Torino, è una società che non c’entra con quella presieduta da Andrea Agnelli) e l’Alessandria.

Torino femminile: la Juniores tra le più forti d’Italia

Costruire una squadra femminile permetterebbe inoltre al Toro di non disperdere un autentico patrimonio. La società di Urbano Cairo può infatti vantare una delle formazioni Juniores (corrispondente alla Primavera maschile) più forti d’Italia: la scorso anno è arrivata in finale scudetto e quest’anno, primo dello stop del campionato a causa del Coronavirus, stava dominando il proprio girone con dieci vittorie in altrettante partite. Circa metà delle giocatrice, senza una prima squadra, il prossimo anno dovranno però accasarsi altrove non potendo più, per limiti d’età, scendere in campo con la Juniores granata. Ricordiamo che, al momento, oltre che la Juniores il Torino ha anche la formazione Under 17, quella Under 15 e le squadre delle categorie Esordienti e Pulcini.

Urbano Cairo, Torino
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, con l’ombrello