L’attaccante classe ‘97 è stato convocato da Evani per le prossime amichevoli della Nazionale. E Mazzarri potrebbe regalargli nuove occasioni

C’è una piccola luce nel buio dell’uggiosa Torino. Nel momento già più difficile della neonata gestione Mazzarri – che paga errori contratti nel progredire di una stagione deludente -, ecco arrivare una buona notizia per il futuro. Simone Edera è stato inserito dal neo ct della Nazionale Under 21, Alberico Evani (chiamato a sostituire il traghettatore dei grandi, Gigi Di Biagio), nell’elenco dei convocati per le prossime sfide amichevoli. Il ragazzo classe ‘97 sembra aver convinto tutti in orbita azzurra. Dopo le ottime prove fornite in Under 20 – proprio con Evani in panchina -, ecco arrivare la promozione, la prima nella giovane carriera dell’esterno. Un salto nell’élite del calcio giovanile italiano che gratifica tutti i progressi del ventenne piemontese, bravo a ritagliarsi in granata uno spazio inaspettato ai nastri di partenza. Una crescita che nasce da lontano, però, da quel doppio ritiro estivo che aveva convinto Mihajlovic a puntare su di lui per implementare il parco esterni.

E non si può certo dire che le poche (ma forse era difficile pretendere di più) occasioni per mettersi in mostra non siano state sfruttate al meglio. Dieci presenze totali, delle quali solamente una – contro la Roma, in Coppa Italia – dal primo minuto, 205’ in campo e due reti, proprio nella sfida contro i giallorossi e nella vittoria per 3-1 sempre all’Olimpico romano, ma contro la Lazio, in campionato. Le buone sensazioni offerte a Mihajlovic, che spesso lo ha esaltato nel corso della stagione, si sono propagate anche alla nuova gestione Mazzarri. Nemmeno il tecnico toscano è rimasto indifferente alle lampanti qualità tecniche di Edera che, una volta rientrato dall’infortunio alla caviglia, è riuscito a conquistarsi spazio nelle rotazioni a partita in corso: dieci minuti con la Juventus e dieci anche con la Roma. Non proprio due partite qualsiasi.

Da qui alla fine del campionato, poi, i numeri potrebbero anche incrementare. E’ stato lo stesso Cairo a chiederlo nei giorni scorsi, commentando una stagione che costringe a proiettarsi soprattutto nel futuro: “Ora testiamo i giovani. Penso ad Edera, ad esempio, che ha fatto già vedere cose buone”. Dopo la convocazione in Under 21, dunque, per l’attaccante sembrano alle viste nuove opportunità. Magari già a partire dalla sfida contro la Fiorentina.


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Massimo 1963 (lamaratona2.0)
Massimo 1963 (lamaratona2.0)
4 anni fa

Ma fatelo giocare!

rotor
rotor
4 anni fa

Mi raccomando Lacrimart fallo giocare 10 minuti e preferiscigli l’uomo mascherato Niang che incespica su se stesso o fringuellino Berenguer che se c’e’ un refolo di vento cade al suolo.

Casao92
Casao92
4 anni fa

Buongiorno.visto,che in Europa non ci andiamo io lo farei giocare al posto di njang.

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