Gli esterni granata decisivi nelle uscite più positive. Il periodo di poca lucidità mette in difficoltà Juric

Le migliori prestazioni del Torino derivano da fattori “esterni”. Si scherza, ma è sempre più oggettivo come gli esiti più positivi delle sfide dei granata maturino principalmente dal buon apporto dei titolari delle due fasce. Nelle uscite più convincenti del nuovo anno c’è sempre lo zampino di Vojvoda e Singo. Premiata ditta nel gol che ha aperto le marcature nel poker sulla Fiorentina con l’assist del kosovaro per l’ivoriano. Stesso schema poi riproposto con la rete del momentaneo pari nella vittoria esterna in casa della Sampdoria. Singo poi si è reso protagonista del servizio di testa per il timbro di Sanabria nell’ottima prestazione, macchiata da un pareggio beffardo, col Sassuolo. Da quel momento sono mancate giocate di spessore da parte dei due esterni e il Toro ha cominciato a vacillare.

Toro a suo agio sulle fasce. Servirà il miglior Ansaldi

In una statistica riportata sulla Gazzetta dello Sport si nota come per il 54,07% il Torino aggredisca e costruisca sulle fasce, in particolare quella sinistra dove si trovano a meraviglia Vojvoda e Brekalo. Forse un carico di lavoro così lancinante richiesto da Juric ai suoi due esterni porta come logica conseguenza la necessità di possedere in rosa ricambi pronti a incidere. Ma quali sono le alternative? Ansaldi vive una stagione piuttosto sfortunata tra l’infortunio al bicipite femorale e la positività al Covid. Juric può contare su di lui soltanto dalla sfida col Venezia, in cui è subentrato a Singo per 18 minuti. 11 poi disputati nel derby con la Juventus, fino all’intera gara col Cagliari a occupare la fascia sinistra con Vojvoda spostato sul lato opposto.

Fares, che sfortuna! Aina? Un fantasma

Decisamente più sfortunato Fares, infortunatosi dopo appena due allenamenti al Filadelfia. Era il giocatore designato per sostituire Ola Aina, considerato poco adatto al suo gioco da Ivan Juric. Ma che fine ha fatto il nigeriano? Dal ritorno dalla Coppa d’Africa è un vero e proprio fantasma. L’ultima gara in maglia granata risale ormai al 22 dicembre nel k.o. di San Siro con l’Inter. Difficile dunque possa rientrare nei piani del tecnico croato.

Mergim Vojvoda
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ultimo aggiornamento: 08-03-2022


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gianlu68
gianlu68
2 mesi fa

Concordo nella scarsa vena di Ansaldi (per età e infortuni vari) e Aina (…?). Tuttavia all’inizio anno tutti gli esterni erano fortemente coinvolti dalle rotazioni in modo da avere sempre il giocatore fresco in campo. Si dovrebbe provare a recuperare i due suddetti.

thethaiman
thethaiman
2 mesi fa

Ho visto la lista dei giocatori dei campionati coinvolti nel conflitto che si possono tesserare dal 10 marzo al 7 aprile con scadenza 30 giugno. Praticamente tutto lo shaktar e zenit. Solo chi ha posto per extracomunitari.

tric
tric
2 mesi fa

Ansaldi è stato un ottimo giocatore. Aina dovrebbe essere recuperato da Juric, almeno come alternativa di Singo. Ansaldi su Bellanova lo ricorderò fino a fine anno come la peggior sciocchezza del nostro pur bravo allenatore!

Steppenwolf
Steppenwolf
2 mesi fa
Reply to  tric

D’accordo. In particolare assurdo che non abbia preso contromisure all’intervallo, visto che oltretutto Pjaca non lo aiutava minimamente e Brekalo che Vojvoda si sono trovati a giocare a dx dove rendono meno.

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