Genoa-Torino 1-2, i top & flop: Falque chiude a 12, Baselli-gol

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Top e Flop

Cosa è andato e cosa no alla sfida del “Ferraris” del 20 maggio 2018: Genoa-Torino finisce 1-2, Falque si confema capocannoniere. Ancora qualche sbavatura in difesa, ecco i Top & Flop della partita

L’ultima partita del campionato di Serie A, Genoa-Torino 1-2, si porta dietro tante riflessioni non solo sul passato, ma anche sul futuro. L’imprinting tattico dato da Mazzarri alla sua rosa è ormai evidente, e da qui si lavorerà per ricostruire il Torino della prossima stagione. Anche perché proprio a Marassi si sono viste alcune tattiche, alcuni schemi, che sono sembrati piuttosto collaudati e che potrebbero essere riproposti anche il prossimo anno, con un gruppo rinnovato ma con uno zoccolo duro ancora da mantenere.

Genoa-Torino, top & flop: bene i meccanismi d’attacco, la difesa a volte fatica

TOP
12 VOLTE FALQUE: con la rete di ieri, l’ultima del suo campionato, Iago Falque chiude a quota 12 reti in questo campionato. Davvero un bottino ottimo per lo spagnolo, diventato ormai una certezza per questo Torino, che vorrebbe proprio non fare a meno di lui per la prossima stagione. La gara di ieri corona un’ottima prova durata tutto l’anno, ed è lui il capocannoniere della squadra. Di certo, non ha deluso le aspettative.

BASELLI, GOL, NAZIONALE (E GLI SCHEMI): una rete molto simile a quella di Falque è stata poi segnata da Baselli, che denota un duplice fattore. Il primo, che riguarda proprio gli schemi, che sono sembrati piuttosto collaudati e che hanno messo in mostra un gioco provato e riprovato in allenamento; il secondo, il fatto che in questa fase finale del campionato il centrocampista si sia risvegliato. Troppo tardi, forse? Probabilmente sì, l’anno prossimo dovrà essere più determinante. Ma il gol di ieri, arrivato dopo la convocazione in Nazionale, non può che renderlo felice.

MILINKOVIC-SAVIC, L’ESORDIO CHE NON FA PAURA: la rete che subisce a opera di Pandev è poco significativa, perché nulla avrebbe potuto. Ma se c’è una qualità che sicuramente non manca al giocatore, questa è la personalità. Buon debutto in Serie A, che conferma le buone impressioni della Coppa Italia, per Milinkovic-Savic, il cui futuro per il prossimo calciomercato è incerto, con una cessione che avverrebbe a titolo temporaneo, e solo per giocare di più. Cosa di cui ha bisogno.

FLOP
LE SBAVATURE DIFENSIVE: se Milinkovic-Savic non ha colpe, qualcosa di più invece va imputato alla sua retroguardia, che pasticcia non poco in occasione della rete di Pandev, che però non riapre minimamente il risultato. Quello che è stato il leitmotiv di quest’anno (e dello scorso), vale a dire la scarsa attenzione dietro, si è purtroppo verificato anche ieri, contro il Genoa. Mazzarri dovrà lavorare moltissimo, in ritiro, per evitare che episodi come questi possano replicarsi.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Reda…..prima fate un articolo che non ha convinto….poi lo mettete tra i top…..beh..almeno..cercate di mettervi d’accordo tra di voi…..saluti.