Prima di Torino-Lazio, Giampaolo ha parlato a lungo della “specificità dei ruoli”. Rincon, però, è un adattato. E su Singo e Vojvoda…

A ciascuno il suo. Con poche eccezioni. A Marco Giampaolo piacerebbe avere una rosa di specialisti, che come tessere del tetris si incastrassero perfettamente nel suo 4-3-1-2 monolitico. Così, secondo il tecnico del Torino, sarebbe più facile applicare il “pensiero collettivo”, più agevole accordare i tempi di una squadra che si applica ma deve lavorare. Tanto. Il problema è – lo si ribadisce una volta di più – che al suo Toro di specialisti ne mancano almeno due. In conferenza stampa, a chi gli chiedeva se Meité fosse adattabile davanti alla difesa, l’allenatore ha risposto così: “Non ci si inventa play”. Frase eloquente, dal momento che lui, in quel ruolo, ha dovuto proprio inventarsi la soluzione Rincon.

L’esperimento Lukic è stata una nota lieta

Il trequartista, anche, è stato un rattoppo. E’ andata bene al Torino, che in Lukic ha trovato dinamismo e profondità, per usare ancora le dimensioni di Giampaolo. Ma se lo si riportasse a fare la mezzala, a quel punto chi farebbe il 10? Se l’è chiesto il tecnico, così mettendo in luce contemporaneamente i limiti della rosa e le difficoltà contingenti, come la prolungata assenza di Millico e Zaza.

Quando i due torneranno, Verdi completerà il suo apprendistato da diamante del rombo, invece di continuare a spalleggiare la prima punta come ha fatto contro Lecce e Sassuolo. Ma, in entrambi i casi, per lui si tratterà di reprimere alcune caratteristiche che lo porterebbero invece a giocare da ala. Lì sì, sarebbe uno specialista.

Giampaolo, “non adatterò a sinistra Singo o Vojvoda”

Problemi di un Torino alla ricerca, ancora, di una quadratura. Giampaolo si aspetta piccoli miglioramenti ma costanti. E nel frattempo fa leva e sull’abnegazione del gruppo (a suo dire inappuntabile) e su chi è pienamente a suo agio nello spazio che si è ritagliato. Vedi Belotti, vedi Linetty – recuperato in fretta e furia anche perché intoccabile -, ma vedi anche Vojvoda e Singo, che fanno sentire coperto il tecnico a destra. Guai ad adattarne uno a sinistra, perché ci sono già Rodriguez, Murru e Ansaldi. Dove si può avere la specificità, meglio difenderla a tutti i costi.

Marco Giampaolo
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ultimo aggiornamento: 01-11-2020


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adolfobaloncieri
adolfobaloncieri
2 mesi fa

Io sono arrivato al punto di rimpiangere Vives

vecchiamaniera
vecchiamaniera
2 mesi fa

OT.Si leggeva del possibile scambio Izzo/Vecino.Per noi sarebbe ottimo ma sembra che Vecino non voglia venire da noi.Un club che grazie al mandrogno non è una meta apprezzata da giocatori normali e fuori dai progetti delle loro squadre.Stesso appeal di una neopromossa,e forse neanche.Grazie x tanta mediocrità,dott.Urnanorobertocairo👌

adolfobaloncieri
adolfobaloncieri
2 mesi fa
Reply to  vecchiamaniera

Assolutamente d’accordo su Cairo. Però ho sentito che Vecino vuole una squadra che militi in un campionato importante e giochi la Champions, quindi nel caso specifico il problema è che anche se è a tutti gli effetti un giocatore normale è lui a non considerarsi tale.

vecchiamaniera
vecchiamaniera
2 mesi fa

Dopo aver richiesto Rodríguez e Murru li lascerebbe in panca x uno tra Vojvoda e Singo?

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