Il contratto del centrocampista svedese scadrà il prossimo 30 giugno ma il Torino ha l’opzione per il prolungamento fino al 2019

Pro Vercelli? No, Torino. Alla fine Samuel Gustafson vestirà ancora la maglia granata: fino a poche ore dalla chiusura della sessione estiva di calciomercato, il centrocampista sembrava destinato a trasferirsi in prestito alla Bianche Casacche tanto che, mentre Sinisa Mihajlovic e i suoi compagni di squadra erano impegnati a Lu Monferrato nell’amichevole contro la Luese, lo svedese si trovava a Milano proprio per firmare il contratto con la squadra allenata da Gianluca Grassadonia. Poi, all’improvviso, direttamente da Mihajlovic è arrivato lo stop alla cessione e Gustafson è tornato a Torino dove ha ripreso immediatamente a lavorare per cercare spazio in squadra.

Uno spazio che nella scorsa stagione ha fatto fatica a trovare: appena sei le sue presenze con la maglia granata (cinque in campionato e una in Coppa Italia), solamente due da titolare. Dovrà cercare di fare meglio quest’anno, anche perché in ballo c’è un pezzo del suo futuro: il contratto con il Torino scadrà infatti il prossimo 30 giugno e Gustafson dovrà cercare di guadagnare il rinnovo ma, soprattutto, dovrà far in modo di meritare un posto nella rosa granata anche nelle prossime stagioni. Il prolungamento del contratto, infatti, potrebbe essere poco più che una formalità: per continuare il rapporto con il giocatore, senza dover imbastire trattative con il procuratore, Cairo e Petrachi hanno la possibilità di esercitare l’opzione per il rinnovo automatico fino al 2019 prevista nell’attuale contratto. Esattamente come avvenne con Maxi Lopez nel 2015 (l’argentino arrivò in granata nel gennaio di quell’anno firmando un contratto fino a giugno ma con opzione da parte della società di prolungarlo anche per la stagione successiva. L’opzione fu attivata e pochi mesi dopo all’attaccante fu ulteriormente allungato il contratto fino al 2018). Il rinnovo non sarebbe però sinonimo di permanenza in squadra, quella Gustafson dovrà riuscire a guadagnarsela attraverso il sudore e buone prestazioni quando avrà la possibilità di giocare.


20 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Alberto (Lovi)
Alberto (Lovi)
4 anni fa

per me con un abito blu sartoriale e una bella cravatta con camicia azzurra è perfetto per un impiego manageriale di prestigio

Alberto (Lovi)
Alberto (Lovi)
4 anni fa

che tristezza di giocatore… insipido come una minestrina delle Molinette per ipertesi….

RiminiGranata
RiminiGranata
4 anni fa

Ma come vice Liajic, addirittura…?? Se Liajic si prende un raffreddore o la cagarella (non sarebbe la prima volta), piuttosto che Gustavo penso possano giocare almeno una dozzina di uomini in rosa.. Da Baselli a Iago Falque, o chiunque dei centrocampisti… Che sia rimasto per questo mi pare improbo. Più… Leggi il resto »

Bonifazi torna al Vigorito: a Benevento tanta panchina e una polemica

Cairo: “Torino-Juventus a Pechino? Perché no, ormai il calcio è diventato globale”